martedì, aprile 25, 2006

Evviva i liberatori!!


Oggi è il giorno in cui si celebra la liberazione dell'Italia dal Nazi-fascismo. Si celebra cioè l'insurrezione in molte città, contro l'occupazione. Ma su chi effettivamente la liberò non si fa mai menzione. L'egemonia culturale comunista, che fin da allora è stata radicata a forza di propaganda nel popolino, si ostina a fare proclami in favore dei partigiani (che, per carità bisogna riconoscerlo, contribuirono alla causa).

Ma senza nulla togliere, è facile insorgere quando si sa che un esercito, il più potente del mondo, sta arrivando. E' quasi come nei film di John Wayne, .....i pionieri coraggiosi fanno il cerchio coi carri e tentano di resistere all'assalto , ma le speranze calano sempre più e la fine orribile sembra alle porte. Poi, quando all'ultimo momento arriva la cavalleria e gli indiani cattivi scappano è facile per loro mettere la testa fuori e sparare gli ultimi colpi. Alla fine del film il 7° cavalleggeri torna a Fort Apache le donne fanno festa, ballando coi "valorosi eroi" che le hanno difese, il cui mito resterà per sempre.....
Però quei ragazzi americani che hanno liberato noi e tutta l'europa e che sono morti a centinaia di migliaia per farlo meriterebbero almeno una giornata nazionale no? Se la popolazione scendeva nelle piazze a baciarli come la vecchietta della foto, qualcosa vorrà dire no? Perchè quando l'ex Presidente del Consiglio al Congresso USA ha ricordato il loro sacrificio, qui in parecchi hanno storto la bocca? Cosa temono i signori di Repubblica, che ci ricordiamo delle purghe comuniste post conflitto? Dei vigliacchi di via Rasella? Apriamo gli occhi una buona volta!

Se va riconosciuto e celebrato il coraggio dimostrato dai molti partigiani ITALIANI che hanno combattuto, al di là dell'ideologia politica, per liberare il Paese, altrettanto bisognerebbe fare per gli AMERICANI.

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