mercoledì, gennaio 24, 2007

Governo Puzzle

L'attuale Governo è come un Puzzle, solo che i pezzi non combaciano.
Sono pezzetti incompatibili tra di loro perchè sono di sagoma differente, di spessore diverso, di materiale disomogeneo e tutto ciò fa male all'Italia. Altro che "Per il bene dell'Italia" come recitava il ridicolo ed illegibile programma del centrosinistra alle ultime elezioni. Chi, come me ha perso tempo prezioso per leggerselo, aveva capito che era una presa in giro (grave) degli elettori perchè c'era scritto tutto, il contrario di tutto e per di più, in modo equivoco e vago, senza mai scendere nei dettagli.
Berlusconi nel 2001 aveva escogitato il Contratto con gli Italiani. Un solo foglio, 5 punti principali, un "coup de teatre" nel salotto di Bruno Vespa. Era una forzatura in senso opposto, però ad andare a leggere il programma vero, un pò di sostanza c'era davvero.

Tornando ai nostri eroici antiberlusconiani pezzi-di-puzzle del Governo, ormai pare proprio che neanche l'odio per il SuperNano di Arcore riesca più a tenerli insieme. Lite furibonda su qualsiasi cosa. Cito solo le ultime:
  1. Rifinanziamento della missione in Afghanistan
  2. Coppie di fatto
  3. Allargamento base USA di Vicenza
Il Governo-Puzzle deve cadere se non ha i voti necessari. E' finito il tempo della fiducia sulla finanziaria passata solo grazie ai voti dei Senatori a vita (scandalo planetario).

Se il centro destra vota col centrosinistra (salvandolo ancora una volta come ai tempi della missione nei Balcani), giuro che alle prossime elezioni voto per Topolino!

sabato, gennaio 13, 2007

Che birbone!



"Ho promesso di stanziare 100 miliardi di euro per il mezzogiorno!........ he he ......che furbo che sono.....così mi votan tutti .......ahhhh come sono serio quando faccio le riforme........per il bene dell'Italia...ma sì...tanto anche se la mafia se ne mangia la metà chi vuoi che se ne accorga....l'importante, come dicevo prima, è essere SERI.....che birbone che sono!"

domenica, gennaio 07, 2007

Segreti Comunisti

Si è dimesso oggi Mons. Wielgus l'Arcivescovo di Varsavia che aveva recentemente ammesso di aver collaborato con i servizi segreti comunisti polacchi 30 anni fa.
Noi invece in Italia i comunisti ce li abbiamo al Governo oggi e sono ben occupati a tenere segreti i nomi dei loro compagni (al Governo e non) che collaboravano col KGB fino a 15 anni fa.
I vari polveroni mediatici a cui abbiamo assistito su Litvinenko (la spia russa avvelenata col Polonio 210 a Londra) e Mario Scaramella, consulente della Commissione Mitrokhin, ora recluso ed accusato di qualsiasi cosa, servono a far confusione e a depistare l'opinione pubblica dal nocciolo della questione. Fra i politici della sinistra Italiana si annidano tuttora alcuni TRADITORI DELLA PATRIA.

giovedì, gennaio 04, 2007

Provateci prima coi cinesi!

Facile fare i moralisti ora dopo l'esecuzione di Saddam e Massimo D'Alema fa il buono facendosi portavoce del movimento indignati dell'ultima ora.
Solo ora che gli odiati americani hanno consegnato il boia Saddam ai suoi carnefici e che il poverino è spirato mentre veniva deriso dai nipoti di coloro che aveva massacrato con il gas, la sinistra italiana (e quella mondiale) si decide a proporre una moratoria contro la pena di morte.
Personalmente non sono d'accordo, ma se hanno davvero coraggio morale e civile, comincino a convincere la Repubblica Popolare Cinese!

lunedì, gennaio 01, 2007

I have a dream!

Ho un sogno che sembra francamente impossibile ma che vale la pena di raccontare.

Giravo per Roma in auto e mi fermavo al semaforo in corrispondenza delle strisce. Mentre i pedoni attraversavano, con lo sguardo cercavo qualcuno che potesse pulirmi il parabrezza che era molto sporco. Nulla, e con me non avevo neanche dei fazzolettini. I marciapiedi erano stati puliti durante la notte, non c'erano cartacce in terra ed i cassonetti erano vuoti e tutti ordinatamente allineati.
Riparto con un attimo di ritardo rispetto al verde, assorto com'ero in queste osservazioni e, stranamente, nessuno suona il clacson. Arrivo nei pressi dell'ufficio, parcheggio nelle striscie bianche del più grande parcheggio multipiano gratuito della Capitale, dove un tempo c'era un centro sociale e vado a comprare il giornale. I bambini davanti alla scuola strillano come matti e si divertono a rincorrersi sul largo e pulito marciapiede e calpestando qualche aiuola.
Passando davanti al mercato, sui banchi leggevo i prezzi chiaramente scritti sui cartellini in euro e in lire e qualche venditore, con la sua divisa ecologica, mi invitava all'acquisto in dialetto romanesco. Più in là, una bella multa troneggiava sul parabrezza di un'auto parcheggiata in doppia fila. Alla fermata dell'autobus, coperta, riscaldata e con la radio, erano seduti alcuni anziani tra cui due vecchietti apparentemente marito e moglie che si tenevano per mano.
Mi fermai a fare colazione al bar ed aprii il giornale. In prima pagina c'erano le foto dello sgombero dell'ultimo campo nomadi che era rimasto a Roma e che era stato effettuato il giorno prima. La cronaca parlava di rapine e di arresti dei responsabili. La pagina politica non riportava fatti eclatanti ma solo l'elenco delle assurde leggi fatte dal precedente Governo, poi caduto a causa delle sue insanabili contraddizioni interne, e che erano state cancellate dal nuovo Governo che aveva ripristinato l'ordine, la legalità, la sicurezza nelle città e difeso i valori fondanti della società civile tutelando la famiglia ed i valori cristiani.

Anche Martin Luther King fece un sogno pressappoco uguale, speriamo solo di non dover aspettare e pagare tanto perchè si avveri anche il mio.