sabato, ottobre 21, 2006

Che sofferenza….facciamoci una canna.

Ecco, ci mancava solo questa. Ma con i comunisti al governo del paese che vi aspettavate? E la proposta di Livia Turco (il D’Alema in gonnella) spacca l’equilibrio finora esistente nella nostra società. La cannabis o canapa indiana, secondo la parlamentare comunista, potrebbe essere usata dietro prescrizione medica per combattere il dolore in casi gravi come AIDS, tumori e malattie gravi. Si, va bene, se la comunità medico scientifica dice che questo può aiutare queste sfortunate persone a soffrire meno, perché no?

Ma siamo in Italia e come è successo per varie altre innovazioni che, in teoria erano riservate ai soli malati o a categorie disagiate, si troverà presto il modo di aggirare la legge e trovare l’inganno. E già perché nel paese dei furbi i posti auto riservati agli handicappati in realtà sono appannaggio di chi ha un handicappato in casa, anche se è morto da anni! Oppure anche se l’handicap consiste in una forte miopia, o in una gamba rotta. E potrei continuare. Infatti, se si hanno conoscenze particolari al Comune, si può ottenere il tagliando di parcheggio molto facilmente. Almeno a giudicare dalle persone che abitano nella strada dove vivo.

Allora, con un piccolo sforzo, immaginiamo cosa potrebbe succedere con la Marijuana.

mercoledì, ottobre 18, 2006

Ridi Pagliaccio!

Cosa rimane dei proclami, dei fasti e delle grida di un novello salvatore della patria? Ben poco ormai. A soli sei mesi dalla vittoria di Pirro Romano Prodi è sbeffeggiato da tutti (soprattutto dai suoi elettori) ed il suo Governo, che per inciso è il nostro, annaspa fra mille difficoltà ogni giorno, ad ogni voto. Attorno a lui il vuoto politico-istituzionale, costretto a chinarsi davanti a Zapatero oggi e a chissà chi altro domani. Anche i poteri forti lo hanno abbandonato Confindustria ed il Corriere in primis ma anche dal Sole24Ore e Repubblica. Il Sole24Ore con i suoi approfondimenti ha spietatamente dimostrato a chiunque sia in grado di leggere le cifre correttamente, al di sopra della partigianeria politica, che la manovra è un gigantesco flop. Un insieme di differimento di imposta e goffo tentativo di far credere al popolo becero che si stia perseguendo un riequilibrio sociale.

Invece i risultati del sondaggio di Repubblica, dico la Repubblica, sono agghiaccianti, cliccare qui sotto per credere
http://www.repubblica.it/speciale/2006/sondaggi_governo/index.html

E lui imperterrito che fa? Ride. Un pò meno, ma ride, ride sempre.

Nel frattempo chi è il politico che più di tutti ha guadagnato credibilità e popolarità?
E' lui o non è lui? Ma ceeerrrrrto che è lui! Direbbero a Striscia la notizia?
E' Massimo D'Alema che (come aveva profetizzato il SuperNano) ha usato Prodi per ritagliarsi un ruolo di grande visibilità internazionale come Ministro degli esteri e candidarsi , ancora una volta a sostituire l'utile idiota.

martedì, ottobre 10, 2006

Anche l'Economist silura Prodi

E la Mortadella affonda sempre più. Sulle prime pagine dei più diffusi quotidiani europei Prodi viene sbeffeggiato e deriso.

Cliccare per credere


Cosa penserete voi che fino a pochi mesi fa spedivate e-mail contro Berlusconi facendo giustamente notare che veniva trattato allo stesso modo dalla stampa internazionale? Pensavate di cambiare qualcosa in Italia togliendo un lobbysta di primo piano mondiale per mettere al suo posto un lobbysta di secondo piano europeo? Volevate far arricchire Prodi come Berlusconi per avere DUE problemi anzichè UNO SOLO?

Ecco, forse ora che ha fatto fare ai suoi amici qualche contratto milionario in Cina sarete più contenti. Ma in Italia siamo al punto di prima....ma con una piccola differenza negativa per le nostre tasche. Ce ne accorgeremo presto tutti, cari amici.

Questo è il bello della democrazia, poterci scherzare su, ma facciamolo almeno con la consapevolezza di aver perso minimo 18 mesi della nostra vita e del futuro del nostro paese grazie al voto democratico di quei 20.000 cittadini che hanno fatto la differenza alle urne.

Alla luce di quanto dicono i giornali, abbiamo tutti perso un'occasione storica. Quella di dare vita ad un secondo mandato al SuperNano che avrebbe avuto l'unico pregio di dare CONTINUITA' DI GOVERNO, quella che tutti gli STATI degni di questo nome dovrebbero perseguire nell'interesse dei cittadini e che invece qui in Italia non esiste perchè è sostituita dalla CONTINUITA' DEGLI INTERESSI dei singoli partiti.

Ora a breve il Governo Prodi cadrà, si faranno i soliti caroselli della prima Repubblica, i Democristiani già sono tutti in fermento (chi di qua e chi di là della barricata) e noi intanto ci sorbiamo un piccolo aumento delle tasse (dirette) ed un grosso aumento delle tasse (indirette).

venerdì, ottobre 06, 2006

Sheeps

Il mio "Vivere con fiducia" ha scatenato diverse e-mail che mi hanno colpito. Una fra queste le trovo così interessante che la pubblico integralmente.

R. ha capito che implicitamente ho dato la colpa soprattutto a Berlusconi (per la parte italiana del problema) se la TV si è così imbarbarita e la comunicazione derivante ne risente tuttora e mi scrive:

Non e' stato solo Berlusca, anche se sicuramente e' lui che piu' ha spinto finora per seguire la tendenza; il suo e' stato bieco opportunismo, concordo. Il Mercato ha un nome: USA. Bada bene non sono un mullah; sai benissimo che molte sono le cose USA che apprezzo e che ritengo essere esempi da seguirsi da molte parti della nostra nazione e non solo; il punto e' che in quel sistema ed in quelli che ad esso dicono di ispirarsi, ci sono "dogmi" che da potenti ed ammistratori vengono artatamente utilizzati per bastonare ed ammaestrare le masse. Hai capito bene ..... le masse. Sembra un termine desueto sotto certi aspetti, ma purtroppo, e sottolineo purtroppo, non lo e'. Si tratta di masse di pecore di cui "orgogliosamente" sono membro, che realizzano di essere nel recinto dopo essersi punti il naso col filo spinato.

L' impegno a "riaccendere il cervello", il tuo peraltro lodevole, invita sicuramente alla riflessione ed alla presa di coscenza.
Ma una pecora che non si punge il naso sul filo spinato, seppur piu' furba delle altre, sempre pecora rimane.
Quando scrivo o parlo di queste cose rafforzo paradossalmente la mia convinzione di essere un lanuto animale che ad orario bruca il campo in cui e' condotto; ed, infin dei conti, e' ben felice di farlo, visto che l'erbetta neanche la deve cercare.
Per essere piu' chiari: noi, mi riferisco al cosidetto mondo sviluppato, siamo assuefatti ai nostri agi al punto da renderli punti cardine della nostra esistenza; e gli esperti di marketing, santoni del nostro tempo, lo sanno molto bene.
Il benessere? Cos'e' veramente?


Sappiamo tutti descriverlo in piu' modi, con piu' esempi, ma cosa realmente e per necessita' entra a far parte di tale gigantesco insieme?
Sicuramente molto di quello di cui godiamo. Il vero punto e' che quel molto non e' tutto. Questa ammissione ci terrorizza, diventa destabilizzante perche' colpisce la nostra sfera intima ridicolizzandola, mettendo a nudo le nostre nevrosi di semplici esseri ruminanti che vivono l'eterna convinzione che il latte e la la lana sono l'unica missione nella loro esistenza. Forse c'e' qualcosa in piu' delle caciotte e dei rolex, delle riviste di moda e delle partite di pallone; in fondo sappiamo tutti che la nostra vita di esseri pensanti, e non brucanti, e' qualcosa che non vorremmo si trovasse a meta' tra il nulla ed una artistica torta alla panna.


Il fatto e' che pochi, ed io sicuramente non sono uno di quei pochi o almeno ad oggi non lo sono, hanno il coraggio o l'incoscenza che servono per saltare lo steccato, perche' scalmanarsi troppo potrebbe nuocere al gregge, innervosirlo e fargli produrre poco latte...... meglio non rischiare di finire al forno con le patate.
Certamente se ci si comportasse da esseri umani questo rischio non ci sarebbe.
Il pensiero e la coscenza di se' e del mondo che popoliamo fa parte del nostro istinto animale insopprimibile; sono queste le cose insormontabili ed incamuffabili. L'unico vero pericolo sta nel non riconoscere che per un uomo non esiste peggior nemico che l'uomo.
Quello si che e' meglio non innervosirlo, specialmente se ha il basone ed i cani da guardia, allora ..... sara' meglio contiuare a brucare.

Grazie per il tempo che dedicherai alla lettura e soprattutto alla comprensione di questi miei deliri.


Caro R. ti ringrazio perchè la tua lettera mi fa tornare in mente una canzone dei Pink Floyd e ne incollo qui di seguito la fedele traduzione.

Pecora (Sheep) dall'album ANIMALS 1977)
Innocuamente trascorrendo il tempo in un lontano pascolo

Solo vagamente consapevole di un certo disagio nell'aria
E' meglio che tu stia attento Ci potrebbero essere dei cani in giro
Ho guardato oltre il Giordano, e ho visto
Che le cose non sono quello che sembrano
Cosa ottieni facendo finta che il pericolo non è reale?
Mite e obbediente segui il capo
Lungo sentieri ben battuti nella valle d'acciaio
Che sorpresa!Uno sguardo di shock nei tuoi occhi
Ora le cose sono proprio quello che sembrano
No, questo non è un brutto sogno

"Il Signore è mio pastore, non avrò bisogno di nulla
Egli mi fa giacere In verdi pascoli, mi conduce presso calme acque
Con luccicanti coltelli Egli libera la mia anima
Mi fa penzolare dall'alto, appeso a ganci
Mi trasforma in braciole d'agnello
Perchè Egli ha grande potere, e grande fame
Quando viene il giorno noi esseri inferiori
Attraverso calme riflessioni, e grande impegno
Padroneggiamo l'arte del karate
Sì, noi ci rialzeremo
E faremo lacrimare gli occhi di quel bastardo"

Belante a balbettante mi sono precipitato sul suo collo con un grido
Ondate e ondate di vendicatori impazziti
Marciano allegri fuori dall'oscurità dentro il sogno
Avete sentito la notizia? I cani sono morti!
E' meglio che stiate a casa E facciate quello che vi viene detto
Levatevi dalla strada se volete arrivare alla vecchiaia.

Mi viene un interrogativo inquietante: come e quando reagirà chi oggi è pecora?