giovedì, gennaio 24, 2008

MASTELLA SANTO SUBITO!


24 GENNAIO
SAN CLEMENTE DA CEPPALONI




E' la prima cosa che mi viene in mente dopo il voto di sfiducia al Senato di poco fa. L'ANSA riporta notizie di caroselli per le strade di Roma con cori da Stadio. Personalmente esulto per la fine dello sconcio e soprattutto per lo scongiurato pericolo di dover pagare a vita la pensione da Parlamentare a VLADIMIRO GUADAGNO aka WLADIMIR LUXURIA e a Francesco Caruso leader dei No Global sfasciavetrine, nonchè ai vari fiancheggiatori del terrorismo nostrano e mediorientale che questo Governo aveva fatto sedere sugli scranni del Parlamento.


E' paradossale che a decretare la fine di tale nefandezza politica, sia stato proprio uno dei suoi massimi esponenti e fulgido esempio. Ma tant'è. Forse nenache lui si rende conto dell'enorme servigio reso al Paese ma questo almeno gli va riconosciuto.
Lui, accusato di ogni malefatta dalla Magistratura, insultato da tutti i Politici a turno di destra e di sinistra, deriso da altri, con la moglie arrestata a cui Le Jene (nel senso più dispregiativo del termine) portano le arance, il figlio sbeffeggiato sotto casa che ragisce con un moto di orgoglio familiare difficile da non condividere, si sacrifica:
non è più Ministro della Giustizia, ma fa Giustizia!
VIVA, VIVA SAN CLEMENTE!!!

sabato, gennaio 19, 2008

Che inizio d'anno!

Il 2008 si apre coi fuochi d'artificio!

Mastella indagatissimo e la moglie agli arresti domiciliari. Addirittura decine di parlamentari Udeur indagati anch'essi.

Berlusconi indagato pe aver raccomandato una ragazza in RAI.....non fa neanche più notizia, ma tant'è.

Cuffaro (UDC) condannato in primo grado a Palermo per favoreggiamento.

Ma la notizia è la dichiarazione (mi raccomando leggetela con la "evve" moscia, atrimenti non rende l'idea) di Oscar Luigi Scalfaro, ex Presidente della Repubblica al Corriere della Sera del 17 gennaio:

"L’avviso di garanzia che fu recapitato a Berlusconi a Napoli, durante il vertice dell’Onu del ’94, arrivò con un tempismo singolare. Oggi come allora la domanda è dove fosse l’urgenza. E bisogna riconoscere che anche fatti come questi, uniti a certi atteggiamenti ultradifensivistici del Csm, contribuiscono ad alimentare la sfiducia nei cittadini".

Evidentemente il "nostro" ha ritrovato la memoria; me ne rallegro. Ma nel contempo ha perso la faccia.

Non ho parole, sono sfinito dal constatare come noi Italiani riusciamo costantemente a farci prendere per il c..o da chiunque.

Per i pochi che hanno voglia di ricordare http://dagospia.excite.it/articolo_index_37300.html

Buon Anno.