Nel numero dei voti c'è tutta la crisi dell'Unione ed il fallimento di Prodi come leader, seppur di facciata. In Massimo D'Alema che dimostra tutto il suo spessore politico in una intervista al Corriere della Sera (e tra l'altro entra in una rovente polemica con i Radicali), c'è la constatazione che sia lui il vero leader del centrosinistra. Infatti è l'unico che, dopo il clamore dei numeri (sbagliati) abbia saputo fare delle dichiarazioni di profondo carattere politico e non si sia rifugiato nel populismo o nella demagogia pura. Ma Prodi chi l'ha più visto o sentito dire qualcosa di non scontato o non banale? A parte che pure prima....vabbè però eravamo in campagna elettorale e qualcosa al poveraccio dovevano far dire.
A parte questo vediamo i numeri e scopriamo che il totale dei voti per il centrodestra è superiore a quello dei voti del centrosinistra. Sono 131.500 i voti in più per la Casa delle Libertà. Poi è normale che dividendo fra Senato e Camera possa esserci il risultato opposto ma questa è la legge e va rispettata. Ciò non toglie che in Italia c'è più gente che vota a destra.
In questa semplice considerazione aritmetica c'è tutta la debolezza di questa coalizione di opposti che mai e poi mai (si accettano scommesse) riuscirà a governare.
venerdì, aprile 14, 2006
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