

Si può fare!! Così dicono entrambi.
Uno è Gene Wilder mentre interpreta l'erede del Prof. Frankenstein nel memorabile film " FRANKENSTEIN JUNIOR", un capolavoro della comicità, mentre l'altro è l'ex Sindaco di Roma Walter Veltroni che tenta in tutti i modi di mettersi la camicia pulita e di etichettarsi come nuovo. Lui che è in politica da 35 anni....bah!
Il nostro eroe (Walterino) non è scemo, anzi, comincia a pensare di farcela recitando la parte di uno che ci crede, un bravo ragazzo che sorride a tutti e non scontenta mai nessuno.
Ci aveva già provato anni fa con lo slogan I CARE (mi sta a cuore, mi riguarda), con scarso successo visto che l'anno successivo Berlusconi vinse le elezioni.
Adesso, dopo aver lavorato nell'ombra per far cadere Prodi, tenta di ereditare il consenso degli elettori interpretando l'Obama Italiano, uno che fa dell'eloquenza la sua arma vincente. Uno che ti fa sognare, immaginare che se lo voti la monnezza non c'è più, che gli zingari in fondo sono dei bravi cristi, che gli Americani sono bravi quando vengono a morire per noi e quando fanno Cinema MA ANCHE no, quando invece fanno la guerra.
Potrei scrivere ore citando le contraddizioni dell'UOMO NUOVO della politica italiana peraltro già massacrato in questo dalla stampa internazionale. "Come negli Stati Uniti", osserva il Financial Times, "entrambi i contendenti stanno lottando per essere riconosciuti come portatori di cambiamento anche se Veltroni ha speso una vita in politica partendo da comunista e Berlusconi sta correndo per il terzo mandato come Presidente del Consiglio".