E' un mese che non scrivo a causa di pressanti impegni di lavoro ma mi sono tenuto comunque aggiornato astenendomi dal commentare. Abbiamo visto lo schifo di Telecom e la scandalosa gestione del sequestro Mastrogiacomo con , sullo sfondo, l'azione "fiancheggiatrice del terrorismo" di Emergency come affermano i servizi segreti afghani.
Oggi credo che le dichiarazioni dell'ex Presidente Cossiga siano veramente degne di nota perciò le riporto integralmente così come apparse su Dagospia.
COSSIGA: NOSTRA POLITICA ESTERA CI SALVA DA ATTACCHI… (Agi) - "Non condivido assolutamente il giudizio formulato da apparati di Stato -dichiara il senatore Francesco Cossiga - che l'Italia corra pericoli per mano del cosi' detto "terrorismo islamico". L'Italia corre pericoli meno di qualunque altro Paese! Anzi non ne corre alcuno, salvo che per eventuali obiettivi "ebrei e crociati".
Fa scudo al nostro Paese la nostra chiara tolleranza verso le centrali di Al Qaeda in Italia, manifestata dalla totale e volontaria sottovalutazione da parte delle nostre autorita' di polizia della propaganda cosi' detta "terrorista" filo-Al Qaeda che gli imam svolgono in alcune moschee, e della ridicolizzazione che viene fatta della documentazione esibita da qualche giornalista! Inoltre Al Qaeda tiene bene conto che le unita' non "militari", ma di "militari", in Afghanistan svolgono esclusivamente compiti civili di incremento della silvicoltura e di distribuzione di gallette e di scatolette di tonno e carne, ma si mantengono rigidamente neutrali tra le forze operative della Nato e le forze dei Talebani cui Al Qaeda e' alleata.
Ben sa inoltre Al Qaeda che le unita' militari schierate nei ranghi dell'Unifil nel Sud del Libano, non sono li' per controllare o contrastare gli Hezbollah, altra forza della Rivincita islamica, ma per sorvegliare le Forze di Difesa Israeliane e impedirgli di controllare o evitare il riarmo degli Hezbollah. Certo molto difende l'Italia la politica antiamericana e antiisraeliana del nostro Governo e il sostengo che esso da' agli Hezbollah ed a Hamas. Ma non dobbiamo passare il limite! Non possiamo piu' per molto tempo rimanere ne' in Afghanistan ne' nel Libano.
E' imprudente assai che le nostre autorita' esprimano solidarieta' a governi infedeli di paesi che fanno parte dell'Umma, e condannino come "terroristiche" azioni di guerra del "grande movimento religioso e nazionale di Rivincita Islamica" Al Qaeda, ispirato e guidato dal gran condottiero Osama Bin Laden, che Allah lo protegga! E quando scoppiera' il conflitto nel Kossovo faremo bene ad andare via o a schierarci in armi a favore degli albanesi mussulmani contro gli ortodossi serbi e i cattolici croati".
giovedì, aprile 12, 2007
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