venerdì, giugno 30, 2006

Lo sai perche.........?















Lo sai perchè.........se ti chiami Bashar El Assad .........e sei presidente della Siria...........e sei in una delle tue residenze nel nord della Siria mentre non lo sa nessuno...........e all'improvviso quattro F-16 israeliani passano a bassa quota sopra di te..... DEVI SMETTERLA DI FINANZIARE I TERRORISTI???????

Articolo su Corriere.it

giovedì, giugno 29, 2006

Pena di morte a chi uccide un bimbo!

Non ci sono parole, non ho parole, la società attuale è marcia e produce cancri umani capaci di atti spregevoli contro la vita per di più di esseri innocenti come i bambini.

Non ci può essere perdono, non c'è spazio nelle carceri, non ci deve essere spazio nel pianeta a chi compie una barbarie simile.

Neanche una tomba.

mercoledì, giugno 28, 2006

Pessotto perchè?

Come si fa a buttarsi dall'ultimo piano del palazzo della propria squadra dopo aver giocato per anni ai massimi livelli, aver vinto trofei importanti e ricoprendo un incarico importante nella nuova struttura che ripartirà una volta finiti i processi?

Cosa può spingere un uomo apprezzato da tutti a compiere un gesto così drammatico e risolutivo?

martedì, giugno 27, 2006

Sfida all'OK Corrall in casa Agnelli?

















GRAFICO AZIONI FIAT S.p.A. DAL 1997 AD OGGI


Se Montezemolo viene cacciato dalla presidenza della Fiat, se il suo miglior amico Diego Della Valle viene trombato con tutta la Fiorentina, se la Juventus va in C2....vuol dire che c'è una resa dei conti in casa Agnelli? Se Lapo dopo le amorevoli cure ricevute sbraita per tornare a far casino in qualche azienda del gruppo, se Gabetti non ce la fa più e chiama Yaki (il fratello bravo di Lapo) a dirigere l'IFIL cassaforte di famiglia, se le azioni in borsa sono in discesa libera da secoli (malgrado la respirazione bocca a bocca)....vuol dire che ci sarà un OK Corrall?

lunedì, giugno 26, 2006

Grazie Francesco!
























Nel giorno del mio compleanno il regalo più bello che potessi ricevere me lo ha fatto il Mio Capitano: entrare ad un quarto d'ora dalla fine, in una partita in cui l'allenatore-farsa della Nazionale lo ha tenuto fuori, vivacizzare e rianimare la squadra e poi a tempo scaduto, calciare un rigore e dare la vittoria all'Italia. Se lo avessi sognato, lo avrei sognato così. Quel pallone sul dischetto al 93° pesa 200 chili perchè è pieno di dubbi, timori, responsabilità. Francesco lo guardava con cattiveria e freddezza e lo ha messo nell'angolo alto.

Ci porta ai quarti Francesco, malgrado Lippi (che non è il mio allenatore), lo abbia tenuto fuori per gran parte della gara. Ma il tecnico viareggino avrà capito o no, che non conta nulla quello che decide lui, che conta solo quello che fanno i giocatori in campo e la loro qualità? Questo non è un campionato ma un torneo ad eliminazione diretta, perciò devono giocare i più bravi, non quelli appoggiati dagli sponsor. La formazione della Juve gliela faceva Moggi, non è un mistero per nessuno ormai, allora come può pensare Lippi di fare anche il misterioso e sbagliare formazione rischiando l'eliminazione?
Come si può schierare ancora Del Piero? E' un bravissimo ragazzo magari, non lo metto in dubbio, ma è inutile alla squadra.
Lippi è un incapace, e soprattutto è un presuntuoso. L'unione di queste due caratteristiche è mortale.

Solo Totti può far vincere l'Italia, ficcatelo in testa toscanaccio di rena!

domenica, giugno 25, 2006

Se scegliessero i somali?

Da ieri a Mogadiscio gli integralisti islamici hanno vietato di andare al cinema e di vedere i mondiali di calcio in TV. Nelle strade è scoppiato il malcontento della popolazione. Sembra la versione africana dei talebani afghani no? Se chiedessimo ai somali adesso: erano meglio gli americani o preferite questi qui? la risposta sarebbe unanime. Eppure i somali, opportunamente sobillati hanno combattuto contro l'invasore USA. Certo che sarebbe stato meglio ancora un Governo Democratico Somalo; è la scoperta dell'acqua calda, ma in zone devastate da decenni di guerra purtroppo non è evidentemente possibile. Il nuovo capo degli integralisti islamici somali è un emiro che ha combattuto già in Afghanistan a fianco di Osama ed è ricercato dalle polizie di tutto il mondo che lo considerano appunto un pericoloso terrorista affiliato ad Al Qaida.

L'altro ieri questi signori hanno assassinato Martin Adler (nella foto) un fotografo che ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato a fare il suo mestiere, proprio come Ilaria Alpi.

Bertinotti, Diliberto ed i loro amici del 10-100-1000 Nassiryia, attualmente al Governo del nostro paese, non vedevano l'ora che il popolo somalo cacciasse gli imperialisti americani dalla loro terra.

I somali ringraziano. Ed anche la famiglia Adler.

sabato, giugno 24, 2006

Sogno impossibile o probabile realtà?

Il tabellone degli ottavi con la griglia che porterà alla finale di Berlino è fatto. La strada è tracciata. Se andiamo avanti il Brasile lo potremo incontrare solo in finale, ammesso di arrivarci. Ma da quello che ho visto credo che non sarà così, siamo scarsi, troppo mosci rispetto ad altre squadre, in primis proprio l'Australia con cui giocheremo lunedì. I canguretti sono impressionanti per continuità e forza fisica. Se avessimo incontrato loro ci avrebbero tritati. Poi d'ora in poi la palla è più rotonda....o dentro o fuori.

Potendo sognare vorrei una finale fra Italia e Inghilterra. Inedita, suggestiva, titanica: i catenacciari mangiaspaghetti contro gli inventori del gioco, l'allenatore della Juve dopata contro il perdente di successo, Totti contro Beckham (con consorti in tribuna a rivaleggiare anc'esse in bellezza), L'Impero Romano contro l'Impero Britannico.........svegliaaaaa!!!!!

Purtroppo i sogni dell'italiano medio non si avverano mai e quindi assisteremo all'annunciata Germania-Brasile con trionfo dei padroni di casa, anche se io tiferò Brazil!

venerdì, giugno 23, 2006

La mazzata

Il primo colpo di scure si è abbattuto sul sistema Juve: deferite ai sensi dell'Art.6 (illecito sportivo) Juve, Lazio e Fiorentina, mentre il Milan è stato deferito per violazione dell'Art. 1 (lealtà e correttezza) quindi la sua posizione è meno grave. Nel caso delle prime tre infatti a macchiarsi del fatto sono stati i dirigenti legali rappresentanti delle società, quindi la responsabilità è diretta. Nel caso del Milan invece a Galliani è stato contestato l'Art. 1 e a Meani che non è un legale rappresentante, l'Art. 6. Stanti questi capi d'accusa il Milan non può essere retrocesso in B neanche se verrà riconosciuto colpevole, mentre le altre tre andrebbero in serie B (o anche serie C nel caso della Juve).

Nel frattempo De Santis tira in ballo Ancelotti in qualità di ex allenatore della Juventus.

La mia opinione sull'intera vicenda mi trova d'accordo con le pene richieste perchè il sistema non era un sistema Juve-Milan; esisteva da prima ancora che Berlusconi acquisisse il Milan e cioè da quando Moggi soffiò il posto ad Italo Allodi. Allora Moggi era DG del Torino, poi andò al Napoli, ma sempre intrattenendo rapporti privilegiati con la Vecchia Signora. Poi quando Gianni Agnelli, che lo detestava, fece un passo indietro regalando la Juve al fratello Umberto, quest'ultimo affidò la squadra al suo segretario personale (Giraudo) e Moggi entrò in scena.

Sapete cosa sta facendo Moggi ora? Sta organizzando il prossimo calciomercato, che sarà molto molto ricco perchè tantissimi giocatori cambieranno squadra ed il Genio del Male del Calcio, attraverso le sue connivenze, ne beneficierà appieno.

giovedì, giugno 22, 2006

L'Italia va avanti....aspettando la mazzata

SuperPippo e Materazzi ci spingono avanti verso gli ottavi di finale in un pomeriggio afoso ed in una gara nervosa.....la paura fa 90....la paura di tornare a casa e per più di qualcuno la paura dell'ignoto. I deferimenti sono attesi entro poche ore e nella giustizia sportiva il deferimento è una mezza condanna......aspettiamo.......

mercoledì, giugno 21, 2006

Un arbitro di nome Pinocchio.

Ieri sera è andato in onda, su Canale5 a Matrix, l'ennesimo atto della commedia farsesca sullo scandalo calcio. Ospite l'arbitro De Santis, colui che più di ogni altro, in questi anni, ha fischiato a favore della Juve.
La foto di Artefatti, da sola, esprime tutto quello che si è visto durante la trasmissione. Un lucido furbetto che, con una faccia tosta invidiabile, ha negato tutto quanto poteva negare. La cosa sconvolgente è la lucidità nel farlo, la freddezza dello sguardo, la stabilità della voce e la proprietà del linguaggio, anche in momenti di contraddittorio. Un bel gruppetto di geni del male componeva la cupola del calcio, non c'è che dire. Domani si conosceranno le richieste dell'accusa nei loro confronti e, soprattutto, nei confronti dei club coinvolti. Un pronostico? Juve in C2, Milan in B con punti di penalizzazione, Lazio e Fiorentina in B. Per le altre società coinvolte in modo minore solo punti di penalizzazione. Per gli arbitri, per i dirigenti, le pene richieste secondo me saranno severissime. Radiazioni o simili. Poi la parola passerà alla difesa.

martedì, giugno 20, 2006

Del Piero è una pippa.

Del Piero è una pippa, anche se ce l'hanno fatto sembrare un campione. A questo risultato paradosssale si arriva facendo i conti ed il Sole24Ore i conti li fa bene. Da un articolo odierno prendo spunto per alcune riflessioni:

3 Campionati del Mondo e 2 Campionati Europei giocati con l'Italia, risultato: 2 gol, un pò pochi se consideriamo che l'amico dell'uccellino ha sempre detto di essere una punta e non un trequartista.
Anche L'Avvocato Agnelli si era stufato e l'aveva ribattezzato Godot, citando l'opera di Samuel Beckett "Aspettando Godot" capostipite del teatro dell'assurdo.
Strano poi che Alex si ricordi sempre all'inizio dei Mondiali e degli Europei di fare conferenze stampa e proclamare ai giornalisti che è in grande forma, mentre altri stanno male (Roberto Baggio, Totti) ma davanti ai giudici non ricordi cosa gli dava il Dottor Agricola per andare a mille nella Juventus, aumentando la sua massa muscolare in modo più che sospetto.
Insomma una pippa con la maglia azzurra ma un mito nel Campionato Italiano Taroccato con la maglia bianconera. Strano.

lunedì, giugno 19, 2006

Re Porcello?

All'inizio sembrava incredibile ma poi, leggendo i giornali ed ascoltando i TG, il quadro intorno al real V.E. si fa a tinte fosche. C'è di tutto, sgallettate, aspiranti soubrette, papponi, checche impazzite che aspirano ad essere PIPPI BAUDI, videogiochi taroccati, politici ed amici di politici. Il solito malcostume Italiano. Un'altra bella figura non c'è che dire.....a leggere le intercettazioni non si sa se ridere o piangere......

....ma le intercettazioni sul caso UNIPOL quando le pubblicano?
Lì, allora, rideremo fino a morirne.

domenica, giugno 18, 2006

La nuova frontiera dell'utopia.

La battaglia parlamentare a Strasburgo sulle staminali è l'ennesimo atto della lotta fra il Vaticano ed il suo potere immenso e la sinistra internazionale. E soprattutto di quell'area laica-catto-comunista trasversale che è stata privata, da Giovanni Paolo II, del sogno comunista. Il blocco di potere sovietico guardava le spalle da 50 anni a generazioni di imprenditori, politici e giornalisti all-around-the-world e gli forniva una "copertura", oltre alla patente di democrazia. "Come puoi chiamarmi antidemocratico se esistono l'Unione Sovietica ed il muro di Berlino?" dicevano ai tempi. Una volta che il Grande Karol ebbe smantellata l'utopia assassina del comunismo, ci fu un momento di sbandamento ma poi subito la sinistra internazionale si riorganizzò. E allora via ai No-global, alle lobbyes medico-scientifiche (vedi anche Levi Montalcini), al sovvenzionamento delle associazioni gay (il gay pride!$!$!$!$), alle onlus apparentemente caritatevoli (ma solo con i filo-comunisti), ai media schierati, apparentemente e non.

Questo disegno globale mira a distruggere progressivamente nel tempo la società attuale partendo dalla demolizione dei princìpi cristiani fondanti, quelli che appartengono a tutti, indipendentemente se si è cattolici o meno. Quindi la famiglia, il sesso, il rispetto della vita, la scuola, tutti questi nodi fondamentali della società sono stati via via "minati"con visioni alternative e inizialmente più affascinanti.

Lo scopo di questa offensiva è recuperare il terreno perso dalla sinistra con la fine del comunismo reale sostituendolo con uno virtuale, dove tutto è mobile e privo di un riferimento reale (come internet), la proprietà privata è scavalcata dai diritti della persona (se ho fame rubo e tu non puoi punirmi perchè io non posso morire di fame) e il diritto alla vita viene confuso col permesso di creare la vita artificiale.

sabato, giugno 17, 2006

Scacco al Re

Non ci credo, mi sa tanto di ennesimo atto di protagonismo del magistrato italo-britannico che ogni tanto mette in galera un vip che poi puntualmente viene assolto.

Ma vi pare che il buon Vittorio Emanuele organizzi un giro internazionale di ragazze squillo? In complicità col figlio ed il sindaco di Campione d'Italia per giunta.

Ora che è cambiato il Governo e si sta facendo piazza pulita in parecchi ambienti questa vicenda in particolare è, più che altro, un tentativo di spallata ad AN visto che Sottile, anch'egli incriminato e agli arresti domiciliari, è il portavoce di Fini.
Insomma se si può tirare un secchio di letame agli avversari politici con la garanzia di uscirne indenni è logico che ogni tanto c'è chi ci prova. Poi quando saranno tutti scagionati e passeranno gli anni, a qualcuno rimarrà in testa questa vecchia storia e l'onta rimarrà in parte.

Intanto questo sceriffo ha messo in gabbia il Re.

venerdì, giugno 16, 2006

La poltrona dello zio Fester

Abbiamo appreso dai giornali che il Commissario Rossi ha nominato Agnolin come capo degli arbitri e Ruperto (ex Presidente della Corte Costituzionale) a capo della CAF; abbiamo capito che le squadre che rischiano grosso sono Juve, Milan, Fiorentina, Lazio e che il prossimo Campionato di A sarà a 18 squadre. Abbiamo anche capito che non può essere un caso se il primo verdetto si avrà entro il 9 luglio, cioè il giorno della Finale dei Mondiali di Germania, in tempo per dimostrare a tutto il mondo che l'Italia sporca, ha fatto piazza pulita. Attendiamo fiduciosi il verdetto definitivo entro il 20 luglio, perchè l'UEFA entro il 28 dovrà diramare il Calendario della Champions League. E allora capiremo davvero se il vento è cambiato.

Quello che non abbiamo capito è come fa Galliani a rimanere, malgrado tutto questo, sulla sua poltrona di Presidente della Lega Calcio.

giovedì, giugno 15, 2006

Vittoria!

Finalmente si sono concluse le operazioni di spoglio al Comune di Roma….da oggi veramente!!!!


Nella foto (fatta da me) sono evidenti i segni della stanchezza e della tensione accumulate da 3 mesi, esasperati dopo questi gli ultimi 20 giorni.….Si perché dopo il voto del 28 e 29 maggio sembrava che Dario non ce l'avesse fatta ad essere eletto per una manciata di voti (circa 45). Oscure manovre avevano spostato i voti a suo favore su altri candidati.


Dopo 2 settimane di lotte, verifiche e controlli a tappeto in tutti i seggi di Roma, in presenza di un Magistrato competente e giusto, Dario ha avuto ragione del suo impegno e capacità come uomo politico, ma ancor prima come uomo.
Sul suo volto stremato prevale la gioia per aver ottenuto giustizia.

CONGRATULAZIONI A DARIO ROSSIN

CONSIGLIERE COMUNALE DI ROMA

….e buon lavoro!

mercoledì, giugno 14, 2006

Chiacchiere e distintivo.

Chiacchierando con un giornalista ho saputo che gira voce che le pene per le squadre coinvolte nello scandalo saranno proporzionali. Inoltre ciò dipenderà dal numero di squadre che risulteranno coinvolte e a che livello.

Ipotizziamo uno scenario: Se la Juve va in Serie C, la Fiorentina, la Lazio, il Messina, il Siena e la Sampdoria vanno in Serie B, mentre il Milan e l'Udinese si beccano un bel pò di punti di penalizzazione sia per il Campionato appena finito che per quello che inizierà.

Questo perchè non si può mettere sullo stesso piano chi gestiva il sistema (la Juve), le squadre i cui legali rappresentanti erano coinvolti in prima persona (Fiorentina, Lazio, Messina, Siena, Sampdoria), e le squadre che sono coivolte in intercettazioni telefoniche su episodi marginali e soprattutto senza la partecipazione di legali rappresentanti.

martedì, giugno 13, 2006

Non ci provate, la Roma è pulita.

Ieri la stampa collusa con Moggi ed il sistema Juve, la stessa stampa di pennivendoli corrotti che ancora li protegge e che vorrebbe avallare la tesi del tutti colpevoli, nessun colpevole, ha tentato un altro colpo. Il giorno del debutto azzurro, quando è massima l'attenzione degli spettatori e dei lettori, i media tuttora asserviti al sistema Moggi hanno dato grande risalto al fatto che per la vecchia storia dei passaporti falsi l'accusa avesse chiesto delle condanne a mesi di carcere per Sensi e Cafu (allora della Roma). Ebbene dopo meno di 24 ore dopo il tribunale ha assolto entrambi perchè il fatto non sussiste.

Agli ascari mediatici di Moggi, Giraudo e soprattutto di chi sta sopra di loro (ancora quasi intatto), vorrei dire di stare ben alla larga dall'infangare la A.S. Roma. Dopo aver dovuto sopportare le malefatte della Juventus per decenni, credo che i Romani scenderebbero in piazza in massa se solo si provasse ad addebitare alcunchè alla loro squadra. Per cui, giù le penne e i microfoni dalla Roma.

lunedì, giugno 12, 2006

7 notizie così così.

L'Italia gioca benino e batte i picchiatori ghanesi 2-0. L'arbitro ne ha fatte di tutti i colori permettendo un pestaggio sui nostri. Inoltre c'erano 2 rigori solari a favore del Ghana.

Prodi ha battuto il record dei ministri e sotto segretari. 103 Poltrone, record assoluto. Ma non era un governo che doveva lottare contro gli sprechi? E noi paghiamo.....in più ci alzeranno le tasse.

Ai ballottaggi per le elezioni comunali l'affluenza cala ancora ed il centrosinistra batte la CdL 4-1. Gli Italiani che non votano si meritano il centrosinistra.

L'arroganza di Giraudo fa sembrare simpatico Moggi. E' stato 3 ore davanti ai magistrati ma ai cronisti non ha detto una parola. Borrelli lo manderà almeno in ferie a Guantanamo?

Al Jazeera fa un sondaggio e gli ascoltatori sono per il 73% tristi per la morte del più gran bastardo della Mesopotamia, Al Zarqawi.

Il Toro riconquista la Serie A dopo anni di sofferenza i tifosi granata gioiscono. Certo, per il derby della Mole con la Juve dovranno aspettare due o tre anni. Peccato?

In compenso la Lazio giocherà il derby anche nella stagione 2006-2007. Infatti domenica scorsa il Frosinone è stato promosso in serie B.

domenica, giugno 11, 2006

La ripresa c'è?????

Sono passati due mesi dalle elezioni, il nuovo Governo non ha ancora fatto un solo atto ufficiale ed oggi LucaLuca dice che la ripresa c'è. Ma allora c'era anche due mesi fa quando lo diceva Berlusconi ed i giornali dicevano di no. Perchè una RIPRESA non riprende da sola e soprattutto non riprende in due mesi, come tutti quelli che masticano di economia sanno bene.

Allora avevo ragione quando parlavo di una imboscata dell'asse Confindustria-RCS a Berlusconi. Bene, prendo atto, la ripresa c'è. E che fa il Governo? Aumenta le tasse.

Come volevasi dimostrare. D'Alema (mica il fantoccio Prodi) lo ha annunciato a gran voce.

Gli Italiani che sono caduti in trappola credendo che il paese fosse allo sfascio se ne ricordino quando andremo a votare la prossima volta.

sabato, giugno 10, 2006

....o Rey apre i giochi.

Pelè, il più grande calciatore di tutti i tempi (malgrado in Italia una certa sottocultura insista in un improbabile dualismo con Maradona), ha inaugurato i Mondiali ieri assieme alla sempre bellissima Claudia Schiffer. Mentre la nostra Italia si allena per non far troppe figuracce in campo (dopo quelle mediatiche dovute allo scandalo), gli interrogatori degli imputati e dei sospettati vanno avanti senza sosta. C'è chi, come Grillo, si augura di prenderle dal Ghana. In questo modo, dice, si riparerebbe un pò al male fatto perchè l'eliminazione immediata farebbe piazza pulita pure in campo di una generazione di calciatori collusi o ciechi come Buffon, Cannavaro e Del Piero.

Io mi auguro invece che Lippi, (che non è il mio allenatore) si decida a far giocare i giocatori migliori e non quelli che le pressioni di grandi club e sponsor gli impongono ed impongono al "sistema" a lui tanto caro e dal quale non vuole ancora uscire. Dopo aver allenato per anni una squadra dopata, coi bilanci falsi, e che corrompeva gli arbitri, con un figlio procuratore implicato nell'inchiesta, il penna bianca di Viareggio ha l'occasione di dimostrare che è indipendente per davvero. In fondo la redenzione è un valore. Se vuole vincere qualche partita in modo pulito, tanto per provare qualcosa di nuovo nella sua carriera, si affidi alla rabbia agonistica di chi è CERTAMENTE fuori da ogni sospetto di combine o favori arbitrali.

  1. Peruzzi
  2. Oddo
  3. Barzagli
  4. Nesta
  5. Grosso
  6. De Rossi
  7. Perrotta
  8. Barone (in attesa di Gattuso)
  9. Camoranesi
  10. Totti
  11. Toni

Questi giocatori sono più che sufficienti per fare un ottimo mondiale, vanno premiati.

Se viceversa Lippi si farà ancora intortare dalla "pochezza geometrica" di Pirlo, dai "falli di mestiere" alla Cannavaro, dalla tremenda mancanza di concretezza di Del Piero (che ci ha già fatto perdere 2 mondiali ed 1 Europeo), faremo la solita figura degli Italiani catenacciari, forse vinceremo qualche partita ma non faremo dimenticare a nessuno quello che è successo in questi anni. Anzi, daremmo la conferma a tutti che noi ci serviamo di "mezzucci" per andare avanti.

NON E' IMPORTANTE QUANTO SI VINCE, MA COME SI VINCE.

venerdì, giugno 09, 2006

Mentana ex-giornalista. - Mondiali 1

Oggi iniziano i Mondiali ma nel frattempo Enrico Mentana è scaduto al ruolo che fu di Aldo Biscardi, l'ho già scritto e lo ripeto. Ma come ha potuto un grande giornalista come era lui, prestarsi al ruolo che svolge ora? Va bene che Diego Della Valle gli ha fatto da testimone alle nozze e che lui è tanto riconoscente, va bene che suo fratello è uno stretto collaboratore del Milan ed il sangue è sangue, va bene che è un TERZISTA in politica e che pertanto deve associarsi al partito del tutti colpevoli = nessun colpevole, ma da lui non me lo aspettavo davvero. C'è un'unica spiegazione: mira l partito del a diventare il nuovo Vespa.

Ieri sera ha organizzato un finto scoop ospitando Paolo Bergamo a Matrix ed invece di incalzarlo leggendo le intercettazioni PESANTI, dove lui e Moggi organizzavano le griglie, gli ha acchittato quasi una bella figura, facendo ascoltare la ricostruzione della telefonata fra lui e Carraro dove ad uscirne peggio è proprio quest'ultimo. Per tutta la durata della trasmissione ha cercato di mettere in bocca a Bergamo affermazioni tendenti a coinvolgere, anche solo di nome, altre squadre, in special modo la Roma, spingendosi a tirare in ballo anche la sua amata Inter.

L'obiettivo è chiaro: si sa che allo stato delle cose rischiano la retrocessione Juve, Fiorentina e Lazio; se invece riescono a coinvolgere anche Roma, Milan ed Inter, la giustizia sportiva non potrà retrocedere tutte le prime 6, perchè sarebbe un danno non più recuperabile per l'intero sistema sportivo Italiano. Mentre invece se a retrocedere saranno solo le prime 3 che ho menzionato, si potrà ripescare in A il Napoli per i noti criteri, merito sportivo+bacino di utenza ed avere una Serie A con Inter, Milan, Roma, Napoli, Palermo, Genoa etc., insomma vento nuovo, calcio pulito ed un Campionato geograficamente equilibrato con nuove fasce di popolazione a cui vendere decoder ed abbonamenti.

Mentana, legato a filo doppio a Della Valle (al quale ha fatto anche pubblicità complimentandosi con Bergamo per la scelta di un paio di Hogan), e a Montezemolo presidente della Juve, della Fiat, di Confindustria e della Ferrari, tenta, a costo della carriera, di fare ciò di cui i suoi amici hanno bisogno.

Dopo Lamberto Sposini, un'altra squallida fine per la credibilità di uno dei più amati anchorman TV.

giovedì, giugno 08, 2006

Zarqawi Bombed!

Siamo tutti contenti che sia morto Abu Musab Al Zarqawi, il tagliatore di teste che da anni seminava il terrore in Iraq compiendo efferati delitti. Addirittura tagliò personalmente la testa ad un ostaggio. Bombardato a morte dall'unica bomba intelligente che io ricordi (questo va detto).

Mi chiedo se sia immorale essere contenti della morte di qualcuno. Non so darmi una risposta. Dipende da troppe variabili, religiose, etiche, etc. Mi dispiace per i nostri militari che meritavano di restare là a prendere anche il merito del loro valore dagli Irakeni stessi, anche in tempo di pace. Quando pace sarà. Il Governo Prodi, prono alla volontà della sinistra estrema, ritira le truppe quando ce ne sarebbe più bisogno. Un classico.

mercoledì, giugno 07, 2006

Menapace? Delitto e castigo.

La vecchia femminista comunista pacifista e chissà quante altre cosacce-ista Lidia Menapace è stata trombata (povera lei, la legge del contrappasso non perdona) da un DiPietrino alla Commissione Difesa della Camera.

Doveva essere eletta (LEI!) ed invece il Governicchio è stato battuto alla prima votazione a scrutinio segreto. E' stato eletto un Senatore di Italia dei Valori, ex di Forza Italia.

Sarebbe stato veramente il colmo. La vecchia sovversiva, eletta di Rifondazione Comunista, aveva dichiarato che avrebbe abolito le Frecce Tricolori perchè inquinano. Sarebbe stato un vero delitto. E' stata castigata anzitempo. Per dirla alla George W. Bush un ..... castigo preventivo?

martedì, giugno 06, 2006

Alitalia precipita.

L’Alitalia è una Compagnia aerea allo sbando. Dopo 30 anni di magna-magna avevamo pensato che la cura Cimoli, l’ex A.D. delle Ferrovie, avrebbe funzionato. E invece niente. Peggio di prima. Prigioniera di lotte intestine fra le corporazioni interne dei vari settori e delle Organizzazioni Sindacali che applicano freddamente l’arma del “divide et impera” l’Alitalia si avvia verso un declino senza fine, ridotta al ruolo di compagnia regionale.
Il Management di Alitalia usa gli sgherri dei sindacati per tenere a freno i lavoratori. A questo proposito è interessante leggere quanto riportato sull’enciclopedia riguardo alla tecnica del “divide et impera”:
…..Questa tecnica è applicabile solo se accompagnata da abilità e conoscenze politiche nei suoi campi specifici: scienze politiche, storia politica e psicologia generale e nella fattispecie politica. Comunque il "divide et impera" risulta applicabile e rende risultati soddisfacenti, soprattutto se applicato a società frammentate e frammentarie, coinvolte già in uno scenario d'equilibrio tra le tribù o le fazioni interne. Venne applicata soprattutto per l'amministrazione dei grandi imperi, che grazie ad essa riuscirono a controllare territori con forze armate esigue. Un esempio "moderno" del dividi e domina, si poteva veder applicato nell'impero coloniale britannico, più precisamente in India, dove, per difendere l'impero, utilizzavano marginalmente i loro eserciti, ma al contrario alimentavano le diatribe tra le tribù che combattevano l'una contro l'altra ignare che cosi facendo semplificavano il governo e il dominio dei britannici……

Così, pur con risultati di gestione disastrosi, il management è riuscito a restare in sella per anni e anni, dividendo i lavoratori in fazioni, usando la politica per dividerli in sindacati di destra di centro e di sinistra, di piloti, di AA.VV. e di personale tecnico di terra.
Inoltre, le disastrose scelte politiche che hanno portato alla creazione dell’HUB di Malpensa hanno paradossalmente rovinato la Compagnia di Bandiera perché l’hanno costretta a competere con le big del settore sul loro terreno. Se si fosse continuato a mantenere Roma come centro del business Alitalia, non saremmo mai arrivati al punto attuale. Infatti avendo perso la sfida sulle tratte europee e trans-oceaniche, l’Alitalia si è trovata a dover ripiegare su rotte minori per sopravvivere. Tratte come Roma-Tirana, Roma-Sofia, Roma-Bucarest, Roma-Tripoli, non sono all’altezza dei voli degli anni 70 e 80, quando l’Alitalia volava con successo da Roma nelle grandi città del mondo come Los Angeles, Rio, Tokio, Bangkok, Sydney, Johannesburg.
Da e per Roma diretto ci sono solo voli settimanali per New York e per Tokio. Cercare di ritagliare per Alitalia un ruolo di vettore Leader per Mediterraneo ed Est Europa non servirà a nulla.
Tornando alla disputa Fiumicino-Malpensa che, a mio avviso, è uno dei problemi principali, vorrei sapere una cosa: ma un passeggero che viene in Italia da qualsiasi parte del mondo, secondo voi, preferisce atterrare a Roma o nella nebbiosa e fredda pianura padana?

Anche dal punto di vista degli aeromobili la Compagnia, coi conti in perenne rosso, ha dovuto segnare il passo: su un totale di 179 aeromobili non ci sono più nè B747, né MD11 per le lunghe rotte ma solo aerei atti al medio raggio, con solo dieci B777 e tredici B767 pari al 13% della flotta. Ad esempio Air France su un totale di 377 aeromobili ha ben cinquantuno B747 e trentacinque B777 pari al 23% della flotta ed è in attesa di dieci A380, il nuovo gigante dei cieli.

Parliamo del Management? Mamma mia! Si è perso il conto del numero di dirigenti ed impiegati scalda-sedia che da decenni, negli uffici della Magliana rubano stipendi d’oro alle spalle della Compagnia, di chi ci lavora con fatica e degli Italiani che pagano le tasse. Ecco qui sotto un fulgido esempio di come tutt’ora vadano le cose:

Al 31.12.2004, Air France ha dichiarato un utile di 98.000.000,00 euro.
Al 31.12.2004, KLM ha dichiarato un utile di 261.000.000,00 euro
Al 31.12.2004, British Airways ha dichiarato un utile di 333.000.000,00 euro.
Al 31.12.2004, Alitalia ha dichiarato una perdita di 812.833.000,00 euro.

Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Spinetta, amministratore delegato di Air
France, nel biennio 2004-2005 ha ricevuto un compenso di 550.000,00 euro, un bonus di
160.000,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 29.583,00 euro.
Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Van Wijk, amministratore delegato di KLM, nel biennio 2004-2005 ha ricevuto un compenso di 653.709,00 euro, un bonus di 429.731,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 45.143,00 euro.
Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Rod Eddington, amministratore delegato di British Airways, nel 2004 ha ricevuto un compenso annuo di 517.813,00 euro, un bonus di
258.907,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 64.727,00 euro.
Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Giancarlo Cimoli, amministratore delegato e presidente di Alitalia, dal 6 Maggio al 31 Dicembre 2004 ha ricevuto un compenso di 1.522.996,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 190.375,00 euro.

PERCHE’????

Il trattamento degli AA.VV. poi, meriterebbe un capitolo a sé, per poter raccontare le centinaia di episodi sfavorevoli cui vengono sottoposti, come il “pendolarismo” (gente assunta a Milano ma residente a Roma) costretti a trasferte massacranti, senza diritto ai biglietti e senza precedenza sui voli. In pratica stanno cercando di farli andare via da soli, rendendo la loro vita lavorativa un inferno. Lo scopo non è autolesionistico come potrebbe a prima vista sembrare, bensì quello di un turnover del personale a favore degli AA.VV. cosiddetti stagionali che costano meno, lavorano sempre, non scioperano, non si ammalano quasi mai. Per giunta, poter eventualmente assumere a tempo determinato il figlio o la figlia di qualche personaggio importante è sempre un bel favore no?
Gli AA.VV. sono la parte più importante di una Compagnia Aerea per il semplice fatto che sono le persone che i passeggeri vedono, quelle con cui comunicano. Gli AA.VV. di Alitalia se fossero tutti uniti e decisi a far valere i loro diritti, potrebbero da soli mettere fine a questo sconcio.

Recentemente poi l’Alitalia ha perso l’importante rotta interna su Cagliari, una ulteriore beffa dopo il blocco all’acquisizione di Volare. I conti sono in coma profondo con l’indebitamento salito dello 0.5% a 944 MLN di euro. Il prezzo delle azioni in Borsa è calato nell’ultimo anno del 59%.

Basta?

lunedì, giugno 05, 2006

Ufficio Indagini o Santa Inquisizione?

Continua l'indagine sul calcio sporco mentre spunta qualche cosina sul Milan. O meglio, da tutte le parti si vuol far entrare il Milan nello scandalo. Io, da Romanista, visti tutti i torti subitì dai rossoneri dovrei esserne contento. Anche perchè il conflitto di interessi di Galliani nel calcio è più macroscopico di quello di Berlusconi in politica. Però ATTENZIONE perchè questa manovra di lento accerchiamento mediatico che già dal primo minuto si è manifestata, anche se in modo latente nei confronti di ALTRE SQUADRE non mi convince del tutto. Lo stesso Enrico Mentana (il nuovo Biscardi) non ce la conta giusta quando dice e non dice. Per giunta coinvolgere il Milan sarebbe un affarone per la Juventus che vedrebbe la sua colpevolezza annacquata potendo dire che era tutto il sistema ad essere marcio. Certo, è impensabile che il Milan sia una vittima come la Roma o il Chievo o il Lecce, ma questo accanimento nel voler a tutti i costi coinvolgere anche il Milan in prima persona mi sa di volontà politica. La nomina di Francesco Saverio Borrelli, ex capo di ManiPulite, a capo ufficio indagini ne è una quasi conferma, perchè lui è il peggior nemico di Berlusconi. E' il Torquemada della sinistra camuffato da giudice integerrimo ed imparziale. Ancora riecheggiano le sue parole rivoluzionarie e antigovernative del gennaio 2002: "Resistere, resistere, resistere!"

Sembra come se, con l'appoggio dello sdegno popolare, si volesse sfruttare l'onda di piena che sta spazzando il calcio per rimuovere definitivamente anche Berlusconi facendogli perdere proprio quel consenso popolare che si è nuovamente formato attorno a lui con le elezioni. Immaginate invece quale risultato positivo potrebbe invece vantare il Cavaliere se, una volta fatta pulizia, egli potesse dire: "Visto? Noi eravamo puliti!". Sarebbe una quasi vittoria ed il SuperNano queste cose sa sfruttarle al meglio.

domenica, giugno 04, 2006

Enzo "livore" Biagi

Enzo "livore" Biagi era un famoso ed universalmente stimatissimo giornalista prima di scivolare sulla bucciadibanana-Berlusconi.
Ad un certo punto della sua carriera, decise di prendere posizione in modo pesante, pesantissimo. Dimenticando di essere un collaboratore a contratto della RAI e non un deputato dei DS o il direttore del Manifesto, nelle sue apparizioni serali alla rasmissione Il Fatto, iniziò ad argomentare contro il POVERO SILVIO con quella cattiveria giornalistica che, nel suo caso appariva una via di mezzo fra il tribunale dell'Inquisizione ed un interrogatorio del KGB. Le domande, naturalmente senza risposta essendo un monologo, erano ficcanti, spietate. Le sue conclusioni, paternalistiche, scontate, perfide.

Tutto qua? Direte voi. Eh sì, ma c'è un bel però......

Però il giornalista si era dimenticato che la sua tribuna mediatica era sulla RAI, e la RAI è di tutti, cioè dei cittadini di sinistra e di destra, cioè anche gli elettori di Berlusconi che pagano il canone. E quindi non è permesso a chicchessia di sbraitare a senso unico contro un leader politico, nè di sinistra nè di destra utilizzando la televisione pubblica. Se uno vuole infamare Berlusconi, si iscrive ad un partito, si fa eleggere in un collegio sicuro, poi va in TV ed infama alla grande, come fanno tutti gli ex giornalisti RAI del centrosinistra.

Per di più, ai tempi, non c'era la par condicio ultima maniera come ha voluto Prodi, supergarante dei tempi, del contraddittorio. Era assalto all'arma bianca contro il Demonio di Arcore. Bè, alla fine Biagi fu defenestrato, come Santoro e Luttazzi anche loro dediti esclusivamente al linciaggio mediatico del POVERO SILVIO (ma che in confronto a lui erano dei dilettanti).

La cosa gli dette molto fastidio perchè fece capire a milioni di Italiani, ed anche ad alcuni importanti suoi ex estimatori, che in fondo non era nè indipendente, nè super partes come solo i grandi giornalisti sanno essere. Con le debite proporzioni fece la fine che ha fatto recentemente l'Annunziata.

Quel livore che gli cova dentro da allora, si è manifestato ancora una volta stasera in occasione di un'ospitata (chissà se a pagamento o meno) nella trasmissione di RAI3 (manco a dirlo) Che tempo che fa di Fabio Fazio. Biagi ha paragonato in sostanza Berlusconi a Mussolini.
Ancora una volta da una TV pubblica ci tocca vedere attacchi a senso unico, anche se risibili, nei confronti di un leader politico che, piaccia o no, è sempre il leader della destra e perdipiù il capo dell'opposizione. Anche ora che non è più al potere Biagi lo attacca, dimostrando di fare uso personale del mezzo televisivo pubblico per rancori personali.

Ma non vanno mai in pensione i giornalisti?

sabato, giugno 03, 2006

Giù le mani dall'Arma dei Carabinieri.

Ieri all'alba gli anarco-insurrezionalisti hanno attentato ancora una volta alla vita dei Carabinieri. Due bombe con chiodi e rottami di ferro sono state fatte esplodere a 15 minuti di distanza in pieno stile terroristico. In questa tecnica omicida, la prima esplosione ha lo scopo di far accorrere le vittime predestinate e poi la seconda esplosione ha l'obiettivo di uccidere i presenti. Per un puro caso la seconda esplosione non ha fatto feriti. L'ordigno era stato messo a 50 metri dalla Scuola Carabinieri di Fossano in provincia di Cuneo.

Perchè si tace sugli anarco-insurrezionalisti che, come tutti sanno, hanno solidissimi rapporti con i centri sociali, i No Global, i disobbedienti ed il Presidente della Camera Fausto Bertinotti? Perchè quando capita (e capita spesso) che questi giovani idioti vengono arrestati per atti di vandalismo o furti nei supermercati, essi non vengono puniti con severità?

Perchè la magistratura usa la mano leggera contro chi spalleggia dei terroristi che attentano alla vita di chi da secoli difende noi cittadini anche a costo della vita?

venerdì, giugno 02, 2006

Totti icona del calcio pulito.

L’Italia ferita dallo scandalo si allena e fa test contro la Svizzera e contro l’Ucraina (stasera). Il neo-Governo ha la palla in mano ed anche l’opportunità di fare bella o cattiva figura a seconda di ciò che avrà il coraggio di scoprire il Commissario Rossi e di quale punizione verrà riservata ai colpevoli in sede di giustizia ordinaria ma soprattutto sportiva.

Il pubblico segue con interesse e lo share conferma malgrado i peggiori presentimenti si siano rivelati corretti. In attesa di sapere se la Juve giocherà in Serie B, in Serie C o verrà sciolta portando i libri in Tribunale (cosa che economicamente gli converrebbe), ci apprestiamo a vedere i Mondiali con la speranza che l’orgoglio ci faccia fare bella figura e che la caviglia di Totti, unico che in questi anni abbia avuto il coraggio di denunciare quello che stava avvenendo, sia guarita bene!

giovedì, giugno 01, 2006

Anche il New York Times!


Non l'avevo saputo a suo tempo ma anche il più prestigioso quotidiano al mondo ha citato Marione, il popolare conduttore radiofonico capitolino, per essere stato uno dei pochissimi che aveva avuto il coraggio di schierarsi contro la cupola Juventina. Tutti i giorni da anni Marione si batte (ora dai 101.50 di Radio Centro Suono Sport) contro il malcostume nel calcio.

Merita un grande riconoscimento, anche se conoscendolo non gli interessa se non moralmente, per aver combattuto contro tutti quegli infami, prezzolati ed ipocriti giornalisti che difendevano il "sistema Moggi".

Grande Marione! Complimenti vivissimi.