lunedì, giugno 26, 2006

Grazie Francesco!
























Nel giorno del mio compleanno il regalo più bello che potessi ricevere me lo ha fatto il Mio Capitano: entrare ad un quarto d'ora dalla fine, in una partita in cui l'allenatore-farsa della Nazionale lo ha tenuto fuori, vivacizzare e rianimare la squadra e poi a tempo scaduto, calciare un rigore e dare la vittoria all'Italia. Se lo avessi sognato, lo avrei sognato così. Quel pallone sul dischetto al 93° pesa 200 chili perchè è pieno di dubbi, timori, responsabilità. Francesco lo guardava con cattiveria e freddezza e lo ha messo nell'angolo alto.

Ci porta ai quarti Francesco, malgrado Lippi (che non è il mio allenatore), lo abbia tenuto fuori per gran parte della gara. Ma il tecnico viareggino avrà capito o no, che non conta nulla quello che decide lui, che conta solo quello che fanno i giocatori in campo e la loro qualità? Questo non è un campionato ma un torneo ad eliminazione diretta, perciò devono giocare i più bravi, non quelli appoggiati dagli sponsor. La formazione della Juve gliela faceva Moggi, non è un mistero per nessuno ormai, allora come può pensare Lippi di fare anche il misterioso e sbagliare formazione rischiando l'eliminazione?
Come si può schierare ancora Del Piero? E' un bravissimo ragazzo magari, non lo metto in dubbio, ma è inutile alla squadra.
Lippi è un incapace, e soprattutto è un presuntuoso. L'unione di queste due caratteristiche è mortale.

Solo Totti può far vincere l'Italia, ficcatelo in testa toscanaccio di rena!

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