La Gea World, società di procuratori calcistici composta dai figli di personaggi celebri, chiude i battenti. Ma benchè siano quasi tutti inquisiti, fanno sapere che chiudono per il troppo clamore mediatico subìto.
Che stile! Ricorda la Juventus.
domenica, luglio 30, 2006
venerdì, luglio 28, 2006
Si capirà perchè Bove si è ucciso?
Al proposito va assolutamente letto questo articolo: cliccate sul link
http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_25763.html
http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_25763.html
mercoledì, luglio 26, 2006
Tarallucci e vino!
E ti pareva. Ero strafelice per la sentenza di primo grado che mandava tutti i truffatori ladri di sogni in Serie B (tranne il Milan) ed ecco che un lazialotto amicone di Carraro rimesta tutto e fa un indultino calcistico. Solo la Juve in B a -17, poi tutti gli altri in A ed il Milan addirittura in Champions. Abbiamo scherzato ragazzi! Hanno detto i giudici inpratica. E Della Valle, il più falso di tutti (che vorrebbe salvare capra e cavoli) dagli schermi televisivi ha preso a pesci in faccia Guido Rossi il Supercommissario.
Sono quelle volte che dici: "ma in che Paese di m..... viviamo?"
Sono quelle volte che dici: "ma in che Paese di m..... viviamo?"
lunedì, luglio 24, 2006
Bisogna fare causa alle banche.
A seguito del mio POST del 26 maggio, trascrivo questo illuminante articolo che avvalora quanto scritto.
UNA E-MAIL INGUAIA UNICREDIT…
di Gianluca Paolucci per “La Stampa”
Negli atti dell’inchiesta sul crac Parmalat spunta una mail interna del gruppo Unicredit dove vengono forniti incentivi alla rete per collocare un bond di Collecchio che secondo la normativa poteva essere rivolto solo agli investitori professionali. Il ducumento, scrive l’agenzia Adn Kronos, è allegato ad una perizia commissionata dalla procura di Parma nell’ambito delle indagini sul crac del gruppo di Collecchio.Il bond in questione è una emissione da 300 milioni di euro emessa da Parmalat finance bv, una società di diritto olandese utilizzata dal gruppo per questo tipo di operazioni, nel marzo del 1999. E fa parte di una serie di emissioni per un totale di 390 milioni di euro finite nel grande buco dei Tanzi. L'emissione della prima tranche del bond da 300 milioni fu organizzata da Merrill Lynch con Unicredit come joint-lead manager a partire dal 26 febbraio 1999. L'importo inizialmente indicato era di circa 200-250 milioni e l'annuncio ufficiale fu dato ai mercati proprio il 9 marzo 1999, la stessa data della nota interna di Unicredit.Nel documento citato dall’agenzia, il consulente della procura di Parma si esprime con chiarezza: «In una nota interna di Unicredit del 9 marzo 1999 si rileva l'attivazione di una campagna incentivante di cessione dei titoli in offerta» anche se, nel capitolo «subscription and sale» (sottoscrizione e vendita) del documento che accompagna l'emissione (la cosiddetta «offering circular», l’equivalente del prospetto informativo previsto per emissioni di titoli destinati al mercato italiano), «viene chiaramente richiamato che i destinatari dell'offerta sono esclusivamente gli investitori professionali» e non la clientela retail.E in effetti l' «offering circular» specifica che «nessun'azione è stata o verrà intrapresa per vendere note (i bond inqeustione, ndr.) nella Repubblica Italiana» così «come indicato nel paragrafo 4.1 della risoluzione Consob n.6430 del 26 agosto 1992». La «campagna incentivante», definita così nel documento, prevedeva il pagamento alla rete «di commissioni totali dell’1,5% sul valore nominale dei titoli ceduti alla clientela». Il consulente della procura che ha redatto la perizia, Pietro Manaresi, nota la concomitanza temporale tra l’incasso della prima tranche del bond da parte di Parmalat - il 30 marzo 1999 - e il pagamento della prima tranche della somma prevista per l’acquisizione da parte di Parmalat della Eurolat, ceduta dal gruppo Cirio di Sergio Cragnotti - operazione al centro di una specifica inchiesta che coinvolge la Banca di Roma -, avvenuto in luglio.
UNA E-MAIL INGUAIA UNICREDIT…
di Gianluca Paolucci per “La Stampa”
Negli atti dell’inchiesta sul crac Parmalat spunta una mail interna del gruppo Unicredit dove vengono forniti incentivi alla rete per collocare un bond di Collecchio che secondo la normativa poteva essere rivolto solo agli investitori professionali. Il ducumento, scrive l’agenzia Adn Kronos, è allegato ad una perizia commissionata dalla procura di Parma nell’ambito delle indagini sul crac del gruppo di Collecchio.Il bond in questione è una emissione da 300 milioni di euro emessa da Parmalat finance bv, una società di diritto olandese utilizzata dal gruppo per questo tipo di operazioni, nel marzo del 1999. E fa parte di una serie di emissioni per un totale di 390 milioni di euro finite nel grande buco dei Tanzi. L'emissione della prima tranche del bond da 300 milioni fu organizzata da Merrill Lynch con Unicredit come joint-lead manager a partire dal 26 febbraio 1999. L'importo inizialmente indicato era di circa 200-250 milioni e l'annuncio ufficiale fu dato ai mercati proprio il 9 marzo 1999, la stessa data della nota interna di Unicredit.Nel documento citato dall’agenzia, il consulente della procura di Parma si esprime con chiarezza: «In una nota interna di Unicredit del 9 marzo 1999 si rileva l'attivazione di una campagna incentivante di cessione dei titoli in offerta» anche se, nel capitolo «subscription and sale» (sottoscrizione e vendita) del documento che accompagna l'emissione (la cosiddetta «offering circular», l’equivalente del prospetto informativo previsto per emissioni di titoli destinati al mercato italiano), «viene chiaramente richiamato che i destinatari dell'offerta sono esclusivamente gli investitori professionali» e non la clientela retail.E in effetti l' «offering circular» specifica che «nessun'azione è stata o verrà intrapresa per vendere note (i bond inqeustione, ndr.) nella Repubblica Italiana» così «come indicato nel paragrafo 4.1 della risoluzione Consob n.6430 del 26 agosto 1992». La «campagna incentivante», definita così nel documento, prevedeva il pagamento alla rete «di commissioni totali dell’1,5% sul valore nominale dei titoli ceduti alla clientela». Il consulente della procura che ha redatto la perizia, Pietro Manaresi, nota la concomitanza temporale tra l’incasso della prima tranche del bond da parte di Parmalat - il 30 marzo 1999 - e il pagamento della prima tranche della somma prevista per l’acquisizione da parte di Parmalat della Eurolat, ceduta dal gruppo Cirio di Sergio Cragnotti - operazione al centro di una specifica inchiesta che coinvolge la Banca di Roma -, avvenuto in luglio.
domenica, luglio 23, 2006
Dite a Valentino che Lapo porta sfiga!
MotoGP, Gran Premio degli Stati Uniti a Laguna Seca, un posto da incubi per un motociclista normale. Valentino doveva vincere in casa del rivale primo in classifica. Era tutto possibile benchè difficile. Per incoraggiarsi aveva invitato al Paddock anche la bellissima Pamela Anderson ex bagnina di Baywatch. Poi durante la gara, quando la rimonta era ancora possibile, di colpo Valentino rallenta, la sua ruota posteriore perde qualche pezzetto di gomma. Ma Vale resiste, cerca almeno di arrivare a punti e guida come può, un giro, due poi all'improvviso una fumata bianca ed il motore è cotto. Festa finita. La regia va ad inquadrare la reazione dei meccanici ai Box e chi spunta? Il finocchietto-tuttococa De Luxe della Real Casata Fiat! Vestito come un pagliaccio da circo in mezzo ai meccanici che commentano l'accaduto sembra spaesato. Non porta certo bene, Valentino farebbe bene apensarci, lui che è così superstizioso. E comunque pure noi che stavamo a casa a guardare la TV siamo rimasti delusi dalle immagini....ma non potevano inquadrare Pamela?
sabato, luglio 22, 2006
Ancora il bianchetto
La sinistra adora il bianchetto quando si tratta di far sparire qualcosa. Stavolta si tratterà di far sparire i carcerati colpevoli di truffe a danno della Cosa Pubblica e di varie frodi oltre ai reati finanziari come il falso in bilancio. La scusa è quella che le carceri sono piene ma la ealtà è ben altra. Neanche Berlusconi aveva osato tanto. La sinistra che scarcera i truffatori? Staremo a vedere.
venerdì, luglio 21, 2006
Scoppia la bomba Telecom?
Oggi, purtroppo, si è tolto la vita Adamo Bove, responsabile delle politiche di Security Governance della Telecom-Tim. Al di là della tristezza per una vita che finisce si deve rilevare che questo estremo gesto potrebbe rilevare l'imminenza di qualcosa di molto grosso, spettacolare e travolgente. Altro che Calciopoli insomma.
Occhi e orecchie aperte.
Occhi e orecchie aperte.
giovedì, luglio 20, 2006
La guerra divampa e i cretini pure.
Un ginepraio nel ginepraio. La vedo così la situazione in Medio Oriente. E naturalmente c'è chi non satollo delle dichiarazioni di molti politici contro Israele, reo di usare troppa forza contro chi da 60 anni uccide ebrei ogni giorno, ipotizza oggi che questa situazione è stata creata ad arte proprio da Israele con l'intento di danneggiare il crescente e ritrovato ruolo del Libano come Svizzera d'oriente. Insomma il Governo di Tel Aviv, preoccupato del ritorno del benessere nel vicino Libano e soprattutto che questo potesse soppiantarlo come economia leader nell'area, avrebbe organizzato i primi scontri così da dare vita all'escalation e distruggere il pericoloso rivale.......
Non c'è limite all'antisemitismo.
Non c'è limite all'antisemitismo.
mercoledì, luglio 19, 2006
Galbani vuol dire fiducia....Prodi no.
Potrebbe anche succedere prima di quanto previsto che Prodi vada a casa. Originariamente si pensava a primavera 2007 ma viste le tensioni in Medio Oriente e le tensioni nella maggioranza sul finanziamento delle missioni di pace all'estero ci potrebbe stare anche la sorpresa estiva.
Un parlamentare dei Comunisti si è dimesso, altri minacciano di votare contro, il Governo medita di porre la fiducia e Mastella gongola. Tanto lui cadrà in piedi....dall'altra parte naturalmente.
Un parlamentare dei Comunisti si è dimesso, altri minacciano di votare contro, il Governo medita di porre la fiducia e Mastella gongola. Tanto lui cadrà in piedi....dall'altra parte naturalmente.
martedì, luglio 18, 2006
Asino.....la seconda è più bella ancora!
Per la risoluzione della situazione in Medio Oriente fra Israele e Libano, Prodi ha proposto la mediazione dell'Iran di Ahmaninejad.Che è più o meno come proporre Il Gatto con gli Stivali per sedare una rissa fra un topo (grosso) ed un altro gatto.
Ahmadinejad ha più volte ribadito di volere la cancellazione dello Stato di Israele suscitando lo sdegno internazionale e Prodi lo vuole come paciere?
Ih-ho, ih-ho, ih-ho.....va bene che i progressisti hanno il somarello come simbolo ma suvvia!
lunedì, luglio 17, 2006
Bush è un rapper!
Potrebbe farci i soldi George W. Bush. Se decidesse di fare un disco rap o hip hop esprimendosi così come tutto il mondo gli ha sentito fare per la prima volta a microfoni aperti, quando si pensavano spenti, al G8.Ha detto a Blair: "You see, the ... thing is what they need to do is to get Syria, to get Hizbollah to stop doing this shit and it's over." che in romano moderno potrebbe tradursi con: "aò, er....probblema è quello che devono da fà co la Siria, pe fà smette 'sti Hezbollah co' 'sta mmerda, così la finimo!"
Complimenti. Non è proprio il gergo che uno si aspetta dal Presidente degli Stati Uniti, ma è certamente concreto e diretto.
I cantanti dell'hip hop stiano in guardia.......se si mette a cantare rischia di vincere un Grammy!
domenica, luglio 16, 2006
I nuovi campionati
Cosi` la nuova Serie A:
Ascoli, Atalanta, Cagliari, Catania, Chievo, Empoli, Inter, Lecce, Livorno, Messina, Milan (da -15), Palermo, Parma, Reggina, Roma, Sampdoria, Siena, Torino, Treviso, Udinese.
Cosi` la nuova Serie B:
Albinoleffe, Arezzo, Bari, Bologna, Brescia, Cesena, Crotone, Fiorentina (da -12), Frosinone, Genoa, Juventus (da -30), Lazio (da -7), Mantova, Modena, Napoli, Pescara, Piacenza, Rimini, Spezia, Triestina, Verona, Vicenza.
Ascoli, Atalanta, Cagliari, Catania, Chievo, Empoli, Inter, Lecce, Livorno, Messina, Milan (da -15), Palermo, Parma, Reggina, Roma, Sampdoria, Siena, Torino, Treviso, Udinese.
Cosi` la nuova Serie B:
Albinoleffe, Arezzo, Bari, Bologna, Brescia, Cesena, Crotone, Fiorentina (da -12), Frosinone, Genoa, Juventus (da -30), Lazio (da -7), Mantova, Modena, Napoli, Pescara, Piacenza, Rimini, Spezia, Triestina, Verona, Vicenza.
sabato, luglio 15, 2006
Oltre il danno, la beffa.
Il vero scandalo del calcio Italiano è la sentenza di ieri sera. Una sentenza assolutamente troppo mite, che si presta ad interpretazioni e, apparendo debole, anche ad una valanga di ricorsi. La Juve in B con 30 punti in meno? Ma se ha vinto (pur barando) il Campionato di Serie A con 12 punti di vantaggio sul Milan, sai quanto gliene frega di partire a -30 in serie B? Meno di nulla. Il Milan in Serie A con 15 punti in meno può tranquillamente lottare per lo scudetto. La Fiorentina del viscido ciabattino marchigiano che, partito fra squilli di tromba e fanfare di rinnovamento si è poi andato a genuflettere davanti al padrino Don Luciano Moggi, giocherà in B con 12 punti in meno e qualche problemino ce l'avrà. La Lazio infine, se vogliamo la meno colpevole, giocherà in B anch'essa e, benchè quella dovrebbe essere la sua naturale collocazione (la battuta ci può stare), francamente la trovo infinitamente meno colpevole del Milan e soprattutto della Fiorentina.
La cosa grave comunque, deve ancora arrivare ed arriverà proprio grazie alla mitezza radiocomandata della sentenza, annunciata stamattina dalla Gazzetta dello Sport che sapeva tutto in anticipo. Infatti si preannuncia una valanga di ricorsi che creeranno il caos per tutta l'estate ritardando l'inizio dei Campionati. Tanto il popolo bue è stato messo a tacere con la vittoria Mondiale e si godrà lo spettacolo comprando una marea di giornali pieni di fesserie e guardando le TV farcite di spot. Con l'aiuto di media e pennivendoli desiderosi di accaparrarsi le poltrone rimaste vuote dopo la momentanea dipartita del clan Moggi, l'allegro baraccone del calcio potrà ridisegnare i suoi equilibri mantenendo lo schema di controllo precedente, limitandosi a cambiare qualche testa.
Da Prodi dopo i proclami nel giorno del Mondiale, ma soprattutto da D'Alema, mi aspettavo una pulizia più approfondita. Va bene che così tolgono argomenti a Berlusconi, ma allora perchè scomodare Borrelli?
Si vede che in questo momento sono distratti da qualcos'altro.
Aspettiamo la Magistratura Ordinaria e cominciamo ad organizzarci in comitati per costituirci come Parte Civile.
La cosa grave comunque, deve ancora arrivare ed arriverà proprio grazie alla mitezza radiocomandata della sentenza, annunciata stamattina dalla Gazzetta dello Sport che sapeva tutto in anticipo. Infatti si preannuncia una valanga di ricorsi che creeranno il caos per tutta l'estate ritardando l'inizio dei Campionati. Tanto il popolo bue è stato messo a tacere con la vittoria Mondiale e si godrà lo spettacolo comprando una marea di giornali pieni di fesserie e guardando le TV farcite di spot. Con l'aiuto di media e pennivendoli desiderosi di accaparrarsi le poltrone rimaste vuote dopo la momentanea dipartita del clan Moggi, l'allegro baraccone del calcio potrà ridisegnare i suoi equilibri mantenendo lo schema di controllo precedente, limitandosi a cambiare qualche testa.
Da Prodi dopo i proclami nel giorno del Mondiale, ma soprattutto da D'Alema, mi aspettavo una pulizia più approfondita. Va bene che così tolgono argomenti a Berlusconi, ma allora perchè scomodare Borrelli?
Si vede che in questo momento sono distratti da qualcos'altro.
Aspettiamo la Magistratura Ordinaria e cominciamo ad organizzarci in comitati per costituirci come Parte Civile.
venerdì, luglio 14, 2006
BUM!
Non c'è altro modo di chiamare la situazione che si è creata, purtroppo, se non guerra. Diluvio di razzi degli Hezbollah su Israele e bombardamenti di quest'ultimo sulle basi terroristiche cui il Libano dà ospitalità sul suo territorio in cambio di favori da Siria e Iran. Molti morti innocenti da una parte e dall'altra. Le colpe e le responsabilità sono da entrambe le parti ma le ragioni ataviche delle tensioni medio orientali sono tutte da addossarsi alla politica estera della Gran Bretagna. Sessant'anni orsono le truppe di Sua Maestà abbandonarono Gerusalemme, dopo aver illuso entrambi i contendenti con vane promesse di appoggio.Ora non resta che pregare per una rapida risoluzione del conflitto. Intanto il petrolio sale e noi paghiamo un litro di benzina 1,41€ .
giovedì, luglio 13, 2006
Zidane e la jihad del calcio
Zidane dopo la figuraccia mondiale non ha perso l'occasione di farne un'altra. Supportato dalla TV francese Canal+ durante un'intervista ha detto, fra le altre cose, che "il vero colpevole è colui che provoca non chi reagisce".A mio avviso questa è la mentalità di un terrorista (potenziale) uno che, se si ritiene offeso, deriso, leso nei suoi affetti o diritti, si ritiene legittimato a compiere qualsiasi nefandezza pur di lavare l'onta. E' esattamente quanto reitera Zidane: "non ho resistito alle offese, sono un uomo". Questa è la mentalità dell'immigrato maghrebino in Francia? Se mi offendono la sorella davanti a due miliardi di persone gli dò una testata perchè sono un uomo. E se succede in un vicolo buio caro monsieur Zidane? Cosa avresti fatto per dimostrare che sei un uomo?
Il bello è che i Francesi lo difendono anche. Ma ve lo immaginate se lo stesso gesto lo avesse compiuto un nostro giocatore? Lo stesso Materazzi, o Totti o Del Piero? Sarebbe stato linciato mediaticamente anche dalla stampa italiana, gli avrebbero addossato la sconfitta mondiale ed ogni altra cosa possibile. Invece il suo Presidente cosa ha detto? `Caro Zidane - ha detto Chirac - hai l`ammirazione e l`affetto di una nazione intera. Tu sei un virtuoso, un genio del calcio mondiale, sei un uomo di cuore, di coraggio, di carisma. Questo e` il motivo per cui la Francia ti ammira e ti ama`
Complimenti, la Francia è pronta per la jihad calcistica e la vignetta di Artefatti ci sta tutta.
mercoledì, luglio 12, 2006
Il medio oriente si infiamma
Israele ha intensificato gli attacchi a sua difesa a Gaza ma, soprattutto inizia a colpire anche il Libano da dove partono i terribili razzi Katiusha diretti proprio verso Israele dalle milizie terroristiche Hezbollah.
Speriamo che questa escalation non diventi una vera guerra, anche se ne ha tanto l'aria.
Speriamo che questa escalation non diventi una vera guerra, anche se ne ha tanto l'aria.
martedì, luglio 11, 2006
Festa grande macchiata da ipocriti e cretini.
Roma accoglie i vincitori come solo lei sa fare. Mezzo milione di persone in festa al Circo Massimo hanno osannato gli azzurri in una serata indimenticabile che ho vissuto in prima persona. Al di là di tutto l'entusiasmo non posso fare a meno di notare forzature, gaffes e strumentalizzazioni. Il Presidente del Consiglio in primis quando si concede un bagno di folla pubblico alzando la Coppa con Cannavaro a Piazza Colonna. Doveva limitarsi ai festeggiamenti in sede Istituzionale. Lo stesso sarebbe valso se al suo posto ci fosse stato Berlusconi che, comunque, non volendo essere meno fuori luogo di Prodi, ha dichiarato: la Nazionale è formata dal blocco Milan-Juve. Se la poteva proprio risparmiare.
Calderoli invece ha detto: abbiamo vinto contro una squadra di negri comunisti. Non c'è limite all'idiozia, davvero. Nella festa del Circo Massimo, poi, si è tentato di far partire un coro: UN CAPITANO, C'E' SOLO UN CAPITANO mentre le telecamere inquadravano CA-nnavaro. La piazza non c'è cascata. A Roma il Capitano è un altro. Si chiama Francesco Totti. I maldestri tentativi di metterlo a disagio, di Timperi (tifoso Laziale) e Marzocchi (che, in una recente intervista, ha dichiarato: a me di Roma e dei Romanisti non me ne potrebbe fregà de meno!) e che durante la diretta ha avuto da ridire sul comportamento del Capitano.
Giorgio Bocca ha scritto sull'Espresso n.26 del 9 luglio un pezzo che offende profondamente Totti, De Rossi, Alberto Sordi e vi invito a leggerlo per capire quale odio ci sia nei confronti della nostra Città.
http://www.feltrinelli.it/FattiLibriInterna?id_fatto=7000
Intanto cresce fra le forze politiche la voglia di indulto e amnistìa, addirittura prima che venga pronunciata la sentenza!!!
Sono andato alla festa del Circo Massimo ieri sera con la mia maglietta azzurra con il tricolore sul petto e dietro la scritta LIPPI NON E' IL MIO ALLENATORE e ce n'erano tantissimi altri come me. Eravamo quelli che non hanno dimenticato che Lippi qualche mese fa disse a Zeman alla Domenica Sportiva: non è giusto criticare il sistema e continuare a farne parte, se ad uno non va bene una cosa, se ne va.....Zeman rispose: oppure cerca di cambiarla. L'atteggiamento MAFIOSO di Lippi fu sconcertante. Poi, per fortuna, scoppiò Calciòpoli.
CA-nnavaro, eccezionale calciatore in campo quanto miserabile uomo fuori, nelle intercettazioni telefoniche parla al telefono con Moggi e, tradendo la sua squadra ed i suoi tifosi di allora(INTER), dice che giocherà male così sarà più facile organizzare il trasferimento alla Juventus. CA-nnavaro fu anche immortalato in un celebre VIDEO mentre, prima di una Finale di Coppa UEFA col Parma, si fa fare una flebo di sostanze dopanti, dichiarando: e questa è la prova che noi facciamo schifo!
L'Italia che ha vinto il Mondiale è fatta da un gruppo di calciatori in cui nessuno spicca, un gruppo unito a cui dobbiamo comunque dire grazie per le emozioni che ci ha regalato.
Calderoli invece ha detto: abbiamo vinto contro una squadra di negri comunisti. Non c'è limite all'idiozia, davvero. Nella festa del Circo Massimo, poi, si è tentato di far partire un coro: UN CAPITANO, C'E' SOLO UN CAPITANO mentre le telecamere inquadravano CA-nnavaro. La piazza non c'è cascata. A Roma il Capitano è un altro. Si chiama Francesco Totti. I maldestri tentativi di metterlo a disagio, di Timperi (tifoso Laziale) e Marzocchi (che, in una recente intervista, ha dichiarato: a me di Roma e dei Romanisti non me ne potrebbe fregà de meno!) e che durante la diretta ha avuto da ridire sul comportamento del Capitano.
Giorgio Bocca ha scritto sull'Espresso n.26 del 9 luglio un pezzo che offende profondamente Totti, De Rossi, Alberto Sordi e vi invito a leggerlo per capire quale odio ci sia nei confronti della nostra Città.
http://www.feltrinelli.it/FattiLibriInterna?id_fatto=7000
Intanto cresce fra le forze politiche la voglia di indulto e amnistìa, addirittura prima che venga pronunciata la sentenza!!!
Sono andato alla festa del Circo Massimo ieri sera con la mia maglietta azzurra con il tricolore sul petto e dietro la scritta LIPPI NON E' IL MIO ALLENATORE e ce n'erano tantissimi altri come me. Eravamo quelli che non hanno dimenticato che Lippi qualche mese fa disse a Zeman alla Domenica Sportiva: non è giusto criticare il sistema e continuare a farne parte, se ad uno non va bene una cosa, se ne va.....Zeman rispose: oppure cerca di cambiarla. L'atteggiamento MAFIOSO di Lippi fu sconcertante. Poi, per fortuna, scoppiò Calciòpoli.
CA-nnavaro, eccezionale calciatore in campo quanto miserabile uomo fuori, nelle intercettazioni telefoniche parla al telefono con Moggi e, tradendo la sua squadra ed i suoi tifosi di allora(INTER), dice che giocherà male così sarà più facile organizzare il trasferimento alla Juventus. CA-nnavaro fu anche immortalato in un celebre VIDEO mentre, prima di una Finale di Coppa UEFA col Parma, si fa fare una flebo di sostanze dopanti, dichiarando: e questa è la prova che noi facciamo schifo!
L'Italia che ha vinto il Mondiale è fatta da un gruppo di calciatori in cui nessuno spicca, un gruppo unito a cui dobbiamo comunque dire grazie per le emozioni che ci ha regalato.
lunedì, luglio 10, 2006
La coppa è nostra
domenica, luglio 09, 2006
Ci siamo.
Farò finta di nulla per tutto il giorno perchè se ci penso mi sento male. Purtroppo sono un Italiano medio e se penso che stasera c'è la Finale del Campionato del Mondo con Totti in campo mi sento proprio male, lo confesso.
Angoscia in caso di sconfitta, delirio in caso di vittoria. Sono sentimenti troppo distanti tra loro per cercare un equilibrio maturo ed un conseguente comportamento durante la giornata.
I giornalisti maledetti campano proprio su questi sentimenti e scrivono o parlano, con il pelo sul cuore, senza curarsi di quello che succede. Già sono pronti i pezzi che andranno in stampa domani: colpa di quello o di quell'altro...oppure Tizio ci regala la Coppa.....
Che squallore in ogni caso. Ma perchè nell'inchiesta di Calciopoli non scavano sui giornalisti che sono il vero ed unico trait-d'union fra il Sistema Moggi e la popolazione di buoi del Pallone a cui finora è stata fatta pagare la giostra? Sono i giornalisti che ogni sera ci sparano panzane ed opinioni discordanti, che fino a due mesi fa elemosinavano favori ed informazione a Moggi & Co. E che giornalista sei se non capisci come funziona il Sistema?
Un'intera generazione di giornalisti si è asservita a Moggi facendogli da spalla nel compimento dei misfatti. Nessuno ha visto e scritto nulla.
Bah.....vediamoci la finale in attesa del vero scandalo sui giornalisti sportivi.
FORZA ITALIA!
Angoscia in caso di sconfitta, delirio in caso di vittoria. Sono sentimenti troppo distanti tra loro per cercare un equilibrio maturo ed un conseguente comportamento durante la giornata.
I giornalisti maledetti campano proprio su questi sentimenti e scrivono o parlano, con il pelo sul cuore, senza curarsi di quello che succede. Già sono pronti i pezzi che andranno in stampa domani: colpa di quello o di quell'altro...oppure Tizio ci regala la Coppa.....
Che squallore in ogni caso. Ma perchè nell'inchiesta di Calciopoli non scavano sui giornalisti che sono il vero ed unico trait-d'union fra il Sistema Moggi e la popolazione di buoi del Pallone a cui finora è stata fatta pagare la giostra? Sono i giornalisti che ogni sera ci sparano panzane ed opinioni discordanti, che fino a due mesi fa elemosinavano favori ed informazione a Moggi & Co. E che giornalista sei se non capisci come funziona il Sistema?
Un'intera generazione di giornalisti si è asservita a Moggi facendogli da spalla nel compimento dei misfatti. Nessuno ha visto e scritto nulla.
Bah.....vediamoci la finale in attesa del vero scandalo sui giornalisti sportivi.
FORZA ITALIA!
sabato, luglio 08, 2006
Le vere intercettazioni
Certo che a sentirle da vivo fanno ancora più effetto. E meno male che i protagonisti avevano avuto la faccia tosta di dire che a leggere i verbali si poteva attribuire alle parole scritte un significato differente rispetto alla volontà degli interlocutori al momento della telefonata!
Qui è proprio la MAFIA vera, altrochè!
Moggi, Giraudo e tutti gli altri meritano la galera per aver truffato finanziariamente molte società di calcio e milioni di tifosi per almeno un decennio. Devono essere giudicati da un Tribunale Civile per quello che hanno fatto, altro che processo sportivo.
Per quello aspettiamo lunedì o martedì, ma dev'essere solo l'inizio.
Invito tutti ad ascoltare le intercettazioni sul sito di Repubblica o Il Corriere della Sera
Intercettazioni del Corriere
Intercettazioni di Repubblica
Buon ascolto!
Qui è proprio la MAFIA vera, altrochè!
Moggi, Giraudo e tutti gli altri meritano la galera per aver truffato finanziariamente molte società di calcio e milioni di tifosi per almeno un decennio. Devono essere giudicati da un Tribunale Civile per quello che hanno fatto, altro che processo sportivo.
Per quello aspettiamo lunedì o martedì, ma dev'essere solo l'inizio.
Invito tutti ad ascoltare le intercettazioni sul sito di Repubblica o Il Corriere della Sera
Intercettazioni del Corriere
Intercettazioni di Repubblica
Buon ascolto!
venerdì, luglio 07, 2006
Non si salva neanche 007
Continua il repulisti del centrosinistra. Dopo aver vinto con il minimo scarto possibile le elezioni, il centrosinistra ha dato vita al più grande redde rationem della storia repubblicana: tutti a casa, non si salva nessuno. Chi non è dei loro o non è organico ai loro obiettivi viene dimissionato o incriminato....o intercettato. Finora lo scandalo Calciopoli è stato usato per far parlare il popolo e far passare sotto silenzio altre fasi del riassetto, come l'attacco ad AN, per merito del Re Porcello, o alle figure scomode della RAI. Ora è il turno di Nicolò Pollari, capo del SISMI. La storia di Abu Omar torna a farsi sentire, l'odore del sangue eccita le jene.
giovedì, luglio 06, 2006
Erano meglio quegli altri
Preferivo incontrare i Portoghesi in finale, piuttosto che nonno Zidane a cui sembra siano state fatte numerose dosi di Gerovital. I tifosi del Real saranno arrabbiatissimi. Per tutto l'anno Zizou è stato l'ombra di sè stesso, ma ora sembra tornato ai fasti di un tempo.
I Portoghesi non la buttano dentro neanche se il portiere se ne va e ci ritroviamo in finale coi cugini.
I Portoghesi non la buttano dentro neanche se il portiere se ne va e ci ritroviamo in finale coi cugini.
mercoledì, luglio 05, 2006
Bella giornata eh?
Ieri è stata una bella giornata per molti sportivi Italiani. Anche se non sono molto contento per le troppo miti richieste di pena in sede sportiva, la vittoria storica sulla Germania di ieri sera mi ha ritemprato un pò. Diciamo che al 118' minuto della partita, quando già mi stavo chiedendo se prendere il VALIUM o il LEXODAN per assistere ai calci di rigore, FABIO, il numero 3 della Nazionale, ha fatto un GROSSO favore a me e a tutta l'Italia evitando malori, infarti e ricoveri. Allo scadere poi, l'amico dell'uccellino (quello che rimane di Del Piero), ha messo dentro una palla che avrebbe sbagliato solo mia nonna zoppa, siglando il 2-0 finale.Fra i pianti dei tedeschi nel Westfallen Stadion, che non avevano neanche mangiato la pizza prima della partita in quanto avevano deciso di boicottarla dopo che SKY aveva fornito alla FIFA le immagini che avevano portato alla squalifica di FRINGS, un manipolo di tifosi Italiani (5000) che avevano strillato per tutta la gara, assisteva incredulo e felice al trionfo degli Azzurri.
A quel punto ho preso una decisione (forse anche grazie alle generose dosi di CREMONCELLO bevuto durante l'abbondante cena): si esce per strada a far casino! Mai decisione fu tanto premiata. Le strade di Roma pullulavano di gente festante con bandiere e trombe. L'apoteosi di una notte è a Piazza Trilussa dove centinaia di romani festanti bloccano il lungotevere cantando ritmicamente: ...màgnate, màgnate, màgnate 'sta pizza, o tedesco màgnate 'sta pizza!!!
Indimenticabile.
martedì, luglio 04, 2006
Juve: vogliamo la tabula rasa!
Non va bene, è troppo a buon mercato. Se anche la Juve andasse in C sarebbe troppo poco. Anche perchè se non strappi le radici, la gramigna ricresce.
Tabula rasa vuol dire che la Juventus ed il SUO sistema devono essere prima cancellati e poi eventualmente rifondati. Invece già da tre settimane loro hanno provveduto a far pulizia e a rieleggere il Consiglio di Amministrazione. Si sono auto purificati. Moggi però pochi giorni fa ha confessato pubblicamente che i vertici, quindi anche la famiglia Agnelli principale azionista, "sapevano anche le virgole" di quello che faceva. E noi non ne dubitiamo minimamente.
E allora che facciamo? Questi fanno il loro porco comodo da vent'anni incassando miliardi su miliardi col calcio truccato, con i soldi delle nostre schedine e Dio sa cos'altro, permettendo a Moggi e Giraudo ogni cosa e adesso si scandalizzano, si ripuliscono se la cavano con due anni? Questo sarebbe il nuovo stile Juve? Ma è peggio di prima!! Oltretutto, visti i bilanci falsificati e gli ammanchi che ci saranno a seguito delle mancate partecipazioni alle Coppe Europee, il fatto di retrocedere è paradossalmente un vantaggio, perchè altrimenti la Juve sarebbe costretta a portare i libri in tribunale. Invece cosa faranno: il Tardelli di turno e qualche altro dirigente (?) stipendiato-schiavetto in C con una squadra piena di giovani talenti emergenti (della GEA) o vecchie glorie in disuso pagate due euro, che in due anni tornano in Serie A, favoriti come prima dagli arbitri, dai giornali, dal sistema in un tripudio di trombe e fanfare!
Ma è proprio un vizio di famiglia che quando gli affari (o le truffe) gli vanno male, i danni li fanno pagare al popolo Italiano. Tanto per fare un esempio che conoscono tutti, la cassa integrazione della FIAT per gli errori (chiamiamoli errori) del management chi l'ha pagata?
No, qui ci vuole una pena definitiva. Penso alla perdita del titolo sportivo e alla impossibilità di chiamarsi ancora Juventus. L'infamia eterna sul nome. Non si può pensare che con due anni di pena si cancelli tutto. Anche perchè quelli che sono ora già, pronti, ai vertici della Juventus sapevano tutto. Tutti sapevano tutto, solo noi poveri buoi del calcio spettacolo che tutti i giorni di feste comandate stavamo lì incollati alla pay-TV e puntuali all'edicola a comprare i giornali farciti di torte e biscotti confezionati da Moggi e Giraudo e dai loro pennivendoli.......i pennivendoli, i direttori dei giornali che gli leccavano il c..o fino a due mesi fa ed ora discettano in TV di quanto, cosa e come dev'essere punita la Juve! Non c'è limite al ridicolo, la dignità di questa categoria dove tutti sapevano ed erano quantomeno impauriti e silenti, ove non collusi, è pari a zero. Adesso sono tutti capaci a riempire gli studi televisivi e beccarsi il gettone di presenza parlando male di Moggi. Sembrano avvoltoi che calano sul cadavere di un vecchio leone che fino a pochi giorni prima ha cacciato le gazzelle nella savana, lasciandogli poi i resti ed ora invece si nutrono, spolpando le sue ossa. Dove volavano queste bestiacce quando Zeman denunciava? VERGOGNA!
Fra 5 anni finirà l'inibizione di Moggi e lui tornerà più forte di prima perchè potrà dire di aver sbagliato e pagato. Per questo è sbagliata l'inibizione e ci vuole la radiazione. Già in queste ore si sta muovendo per il calciomercato. Chi altri volete che lo faccia dopo venti, dico venti, anni di assoluto monopolio? Chi altro può provare a contrastarlo viste le sue influenti amicizie?
E dopo il danno, ora la beffa: i signori truffatori-del-parco-buoi stanno preparano una montagna di ricorsi al TAR così che, quando il secondo grado di giudizio sportivo sarà espresso, la Federazione non potrà comunicare all'UEFA i nomi delle squadre partecipanti alle Coppe Europee, per paura della eventuale richiesta di danni delle Squadre che in teoria potrebbero poi essere successivamente assolte dalla giustizia ordinaria. Quindi: loro hanno rubato e le squadre che per anni hanno subìto torti, non potranno giocare in Europa, pur avendolo meritato.
Anche per questo non dovrebbe più chiamarsi Juventus.
Riflettete: chi mai metterebbe nome Giuda al proprio figlioletto?
Si dovrà chiamare Nuova Juventus affinchè i bambini del 2016 chiedano ai loro papà .... "perchè si chiama nuova?" e dare ai loro papà la possibilità di raccontarglielo.
Tabula rasa vuol dire che la Juventus ed il SUO sistema devono essere prima cancellati e poi eventualmente rifondati. Invece già da tre settimane loro hanno provveduto a far pulizia e a rieleggere il Consiglio di Amministrazione. Si sono auto purificati. Moggi però pochi giorni fa ha confessato pubblicamente che i vertici, quindi anche la famiglia Agnelli principale azionista, "sapevano anche le virgole" di quello che faceva. E noi non ne dubitiamo minimamente.
E allora che facciamo? Questi fanno il loro porco comodo da vent'anni incassando miliardi su miliardi col calcio truccato, con i soldi delle nostre schedine e Dio sa cos'altro, permettendo a Moggi e Giraudo ogni cosa e adesso si scandalizzano, si ripuliscono se la cavano con due anni? Questo sarebbe il nuovo stile Juve? Ma è peggio di prima!! Oltretutto, visti i bilanci falsificati e gli ammanchi che ci saranno a seguito delle mancate partecipazioni alle Coppe Europee, il fatto di retrocedere è paradossalmente un vantaggio, perchè altrimenti la Juve sarebbe costretta a portare i libri in tribunale. Invece cosa faranno: il Tardelli di turno e qualche altro dirigente (?) stipendiato-schiavetto in C con una squadra piena di giovani talenti emergenti (della GEA) o vecchie glorie in disuso pagate due euro, che in due anni tornano in Serie A, favoriti come prima dagli arbitri, dai giornali, dal sistema in un tripudio di trombe e fanfare!
Ma è proprio un vizio di famiglia che quando gli affari (o le truffe) gli vanno male, i danni li fanno pagare al popolo Italiano. Tanto per fare un esempio che conoscono tutti, la cassa integrazione della FIAT per gli errori (chiamiamoli errori) del management chi l'ha pagata?
No, qui ci vuole una pena definitiva. Penso alla perdita del titolo sportivo e alla impossibilità di chiamarsi ancora Juventus. L'infamia eterna sul nome. Non si può pensare che con due anni di pena si cancelli tutto. Anche perchè quelli che sono ora già, pronti, ai vertici della Juventus sapevano tutto. Tutti sapevano tutto, solo noi poveri buoi del calcio spettacolo che tutti i giorni di feste comandate stavamo lì incollati alla pay-TV e puntuali all'edicola a comprare i giornali farciti di torte e biscotti confezionati da Moggi e Giraudo e dai loro pennivendoli.......i pennivendoli, i direttori dei giornali che gli leccavano il c..o fino a due mesi fa ed ora discettano in TV di quanto, cosa e come dev'essere punita la Juve! Non c'è limite al ridicolo, la dignità di questa categoria dove tutti sapevano ed erano quantomeno impauriti e silenti, ove non collusi, è pari a zero. Adesso sono tutti capaci a riempire gli studi televisivi e beccarsi il gettone di presenza parlando male di Moggi. Sembrano avvoltoi che calano sul cadavere di un vecchio leone che fino a pochi giorni prima ha cacciato le gazzelle nella savana, lasciandogli poi i resti ed ora invece si nutrono, spolpando le sue ossa. Dove volavano queste bestiacce quando Zeman denunciava? VERGOGNA!
Fra 5 anni finirà l'inibizione di Moggi e lui tornerà più forte di prima perchè potrà dire di aver sbagliato e pagato. Per questo è sbagliata l'inibizione e ci vuole la radiazione. Già in queste ore si sta muovendo per il calciomercato. Chi altri volete che lo faccia dopo venti, dico venti, anni di assoluto monopolio? Chi altro può provare a contrastarlo viste le sue influenti amicizie?
E dopo il danno, ora la beffa: i signori truffatori-del-parco-buoi stanno preparano una montagna di ricorsi al TAR così che, quando il secondo grado di giudizio sportivo sarà espresso, la Federazione non potrà comunicare all'UEFA i nomi delle squadre partecipanti alle Coppe Europee, per paura della eventuale richiesta di danni delle Squadre che in teoria potrebbero poi essere successivamente assolte dalla giustizia ordinaria. Quindi: loro hanno rubato e le squadre che per anni hanno subìto torti, non potranno giocare in Europa, pur avendolo meritato.
Anche per questo non dovrebbe più chiamarsi Juventus.
Riflettete: chi mai metterebbe nome Giuda al proprio figlioletto?
Si dovrà chiamare Nuova Juventus affinchè i bambini del 2016 chiedano ai loro papà .... "perchè si chiama nuova?" e dare ai loro papà la possibilità di raccontarglielo.
Ci voleva Grattacieli...non Palazzi
Il PM Palazzi ha fatto delle richieste pesanti per quanto riguarda Calciopoli, ma non abbastanza. Per carità, meglio di niente, ma una volta in cent'anni che i manigoldi presi con le mani nel sacco devono pagare, io li avrei fatti pagare più caro.
Le richieste di Palazzi sono:
LE SQUADRE
Juventus: retrocessa in un campionato inferiore alla serie B e 6 punti di penalizzazione; revocato lo scudetto 2004-05 e non assegnato lo scudetto dell'ultimo campionato
Fiorentina: retrocessa in B e 15 punti penalizzazione
Lazio: retrocessa in B e 15 punti penalizzazione
Milan: retrocessa in B e 3 punti penalizzazione
I PROTAGONISTI
Luciano Moggi e Antonio Giraudo (Juventus); Franco Lotito (Lazio); Andrea e Diego Della Valle e Sandro Mencucci (Fiorentina); Franco Carraro, ex presidente Figc; Innocenzo Mazzini, ex vicepresidente Figc; Leonardo Meani, dirigente addetto agli arbitri del Milan: inibiti per cinque anni e multa di 5mila euro per ogni illecito commessoGalliani (Milan) inibito per due
IL SISTEMA ARBITRALE
Paolo Bergamo e Perluigi Pairetto, ex designatori; Massimo de Santis, Tullio Lanese, ex presidente associazione arbitri: inibizione di cinque anni e richiesta di radiazione e 5mila euro di ammenda. Paolo Bertini, Domenico Messina, Gianluca Rocchi, Paolo Tagliavento, Paolo Dondarini e Pasquale Rodomonti, arbitri: cinque anni e richiesta di radiazioneUn anno di inibizione, invece, per l'arbitro Gianluca Paparesta (per omessa refertazione) e per l'osservatore della Can (Commissione Arbitri Nazionale) Pietro Ingargiola e per i guardalinee Fabrizio Babini e Claudio Puglisi. Due anni di inibizione per Gennaro Mazzei, designatore dei guardalinee.
Io avrei tolto alla Juventus il titolo sportivo perchè a causa sua, il calcio italiano ha perso la faccia davanti al mondo intero. Perciò mai più la F. C. Juventus avrebbe dovuto esistere. Come la Fiorentina che dopo Cecchi Gori ha dovuto cambiar nome, o come il Napoli.
In più, e questa è la cosa più grave, Palazzi ha chiesto 5 anni di inibizione per i protagonisti di questo furto continuato di sogni. Ma per Moggi & Co. la pena avrebbe dovuto essere la radiazione, cioè per sempre. Tali jene non dovrebbero avere una seconda chance.
Invece così Moggi potrà tenere le fila del calciomercato nell'ombra attraverso gli innumerevoli prestanome di cui dispone e poi, tra qualche anno, vedremo di nuovo Don Luciano ossequiato e riverito alla Domenica Sportiva dove i suoi picciotti intanto gli terranno calda la sedia.
Le richieste di Palazzi sono:
LE SQUADRE
Juventus: retrocessa in un campionato inferiore alla serie B e 6 punti di penalizzazione; revocato lo scudetto 2004-05 e non assegnato lo scudetto dell'ultimo campionato
Fiorentina: retrocessa in B e 15 punti penalizzazione
Lazio: retrocessa in B e 15 punti penalizzazione
Milan: retrocessa in B e 3 punti penalizzazione
I PROTAGONISTI
Luciano Moggi e Antonio Giraudo (Juventus); Franco Lotito (Lazio); Andrea e Diego Della Valle e Sandro Mencucci (Fiorentina); Franco Carraro, ex presidente Figc; Innocenzo Mazzini, ex vicepresidente Figc; Leonardo Meani, dirigente addetto agli arbitri del Milan: inibiti per cinque anni e multa di 5mila euro per ogni illecito commessoGalliani (Milan) inibito per due
IL SISTEMA ARBITRALE
Paolo Bergamo e Perluigi Pairetto, ex designatori; Massimo de Santis, Tullio Lanese, ex presidente associazione arbitri: inibizione di cinque anni e richiesta di radiazione e 5mila euro di ammenda. Paolo Bertini, Domenico Messina, Gianluca Rocchi, Paolo Tagliavento, Paolo Dondarini e Pasquale Rodomonti, arbitri: cinque anni e richiesta di radiazioneUn anno di inibizione, invece, per l'arbitro Gianluca Paparesta (per omessa refertazione) e per l'osservatore della Can (Commissione Arbitri Nazionale) Pietro Ingargiola e per i guardalinee Fabrizio Babini e Claudio Puglisi. Due anni di inibizione per Gennaro Mazzei, designatore dei guardalinee.
Io avrei tolto alla Juventus il titolo sportivo perchè a causa sua, il calcio italiano ha perso la faccia davanti al mondo intero. Perciò mai più la F. C. Juventus avrebbe dovuto esistere. Come la Fiorentina che dopo Cecchi Gori ha dovuto cambiar nome, o come il Napoli.
In più, e questa è la cosa più grave, Palazzi ha chiesto 5 anni di inibizione per i protagonisti di questo furto continuato di sogni. Ma per Moggi & Co. la pena avrebbe dovuto essere la radiazione, cioè per sempre. Tali jene non dovrebbero avere una seconda chance.
Invece così Moggi potrà tenere le fila del calciomercato nell'ombra attraverso gli innumerevoli prestanome di cui dispone e poi, tra qualche anno, vedremo di nuovo Don Luciano ossequiato e riverito alla Domenica Sportiva dove i suoi picciotti intanto gli terranno calda la sedia.
lunedì, luglio 03, 2006
Prodi ha perso il Taxi

Certo che comincia male il nuovo governo.
Anzichè andare a cercare gli sprechi pubblici, se la prende coi tassisti. E loro si sono giustamente arrabbiati. Adesso tutti quelli che avevano votato centrosinistra cominceranno a capire cosa voleva dire, sbagliando nel metodo, Berlusconi quando li chiamò coglioni.
E non finisce qui: questo Governicchio, fin quando durerà, porterà solo nuove tasse per tutti.
Occhio a non far arrabbiare i tassisti......
domenica, luglio 02, 2006
Vedi 'o mare quant'è bbello
Un consiglio a tutti: fatevi un bel giro in Costiera Amalfitana. Tre giorni (ma anche due) bastano per farsi un'idea e sono alla portata di tutti. Non è vero che è un posto caro, a meno che non si ceda alla tentazione di comportarsi da turista imbecille. In tal caso, tanto vale andare in Taxi a Piazza San Pietro, mangiare un panino avariato, comprare la maglietta con la scritta ROMA, un paio di foto del Papa e poi andare in carrozza a cena in un Ristorantino di Borgo Pio.Non capisco ad esempio chi va al mare a Fregene o Maccarese e paga 25 € per due lettini ed un ombrellone, poi mangia un'insalata, una bottiglia d'acqua ed un caffè pagando altri 15€, il tutto dopo aver fatto un'ora e mezza di fila per arrivare e parcheggiare (più ritorno). Il mare non c'è, però c'è il Fiume Tevere volendo. E se si conosce un buon Dermatologo è meglio. Se ci si allontana 60-70 Km da Roma (e dal Tevere) si possono risparmiare i soldi per il Dermatologo.
Nella spiaggia della foto, a due km da Amalfi, due lettini ed un ombrellone costano 10€.
A proposito: "vedi 'o mare quant'è bbello" purtroppo è solo una vecchia canzone: il mare a Sorrento è una fogna a cielo aperto. Evitare come la peste.
sabato, luglio 01, 2006
Che meraviglia la tripletta
Una bella serata, una partita che inizia nel migliore dei modi e che va avanti così, semplice, corretta. Non sembravano quasi i mondiali. Totti migliora a vista d'occhio, Toni si sblocca e ne fa due, Cannavaro sembra SuperMan. Sheva è già in vacanza. L'Italia fa festa in piazza dopo la partita ma la strada è lunga e difficile adesso. Ci toccano i crucchi e a casa loro per giunta, sarà durissima ma anche affascinante. Come non ricordare il Messico? Avevo 7 anni e me lo ricordo ancora pure io, il mio idolo di allora Rivera, che segna alla fine e ci manda in finale........
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