Roma accoglie i vincitori come solo lei sa fare. Mezzo milione di persone in festa al Circo Massimo hanno osannato gli azzurri in una serata indimenticabile che ho vissuto in prima persona. Al di là di tutto l'entusiasmo non posso fare a meno di notare forzature, gaffes e strumentalizzazioni. Il Presidente del Consiglio in primis quando si concede un bagno di folla pubblico alzando la Coppa con Cannavaro a Piazza Colonna. Doveva limitarsi ai festeggiamenti in sede Istituzionale. Lo stesso sarebbe valso se al suo posto ci fosse stato Berlusconi che, comunque, non volendo essere meno fuori luogo di Prodi, ha dichiarato: la Nazionale è formata dal blocco Milan-Juve. Se la poteva proprio risparmiare.
Calderoli invece ha detto: abbiamo vinto contro una squadra di negri comunisti. Non c'è limite all'idiozia, davvero. Nella festa del Circo Massimo, poi, si è tentato di far partire un coro: UN CAPITANO, C'E' SOLO UN CAPITANO mentre le telecamere inquadravano CA-nnavaro. La piazza non c'è cascata. A Roma il Capitano è un altro. Si chiama Francesco Totti. I maldestri tentativi di metterlo a disagio, di Timperi (tifoso Laziale) e Marzocchi (che, in una recente intervista, ha dichiarato: a me di Roma e dei Romanisti non me ne potrebbe fregà de meno!) e che durante la diretta ha avuto da ridire sul comportamento del Capitano.
Giorgio Bocca ha scritto sull'Espresso n.26 del 9 luglio un pezzo che offende profondamente Totti, De Rossi, Alberto Sordi e vi invito a leggerlo per capire quale odio ci sia nei confronti della nostra Città.
http://www.feltrinelli.it/FattiLibriInterna?id_fatto=7000
Intanto cresce fra le forze politiche la voglia di indulto e amnistìa, addirittura prima che venga pronunciata la sentenza!!!
Sono andato alla festa del Circo Massimo ieri sera con la mia maglietta azzurra con il tricolore sul petto e dietro la scritta LIPPI NON E' IL MIO ALLENATORE e ce n'erano tantissimi altri come me. Eravamo quelli che non hanno dimenticato che Lippi qualche mese fa disse a Zeman alla Domenica Sportiva: non è giusto criticare il sistema e continuare a farne parte, se ad uno non va bene una cosa, se ne va.....Zeman rispose: oppure cerca di cambiarla. L'atteggiamento MAFIOSO di Lippi fu sconcertante. Poi, per fortuna, scoppiò Calciòpoli.
CA-nnavaro, eccezionale calciatore in campo quanto miserabile uomo fuori, nelle intercettazioni telefoniche parla al telefono con Moggi e, tradendo la sua squadra ed i suoi tifosi di allora(INTER), dice che giocherà male così sarà più facile organizzare il trasferimento alla Juventus. CA-nnavaro fu anche immortalato in un celebre VIDEO mentre, prima di una Finale di Coppa UEFA col Parma, si fa fare una flebo di sostanze dopanti, dichiarando: e questa è la prova che noi facciamo schifo!
L'Italia che ha vinto il Mondiale è fatta da un gruppo di calciatori in cui nessuno spicca, un gruppo unito a cui dobbiamo comunque dire grazie per le emozioni che ci ha regalato.
martedì, luglio 11, 2006
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