Zidane dopo la figuraccia mondiale non ha perso l'occasione di farne un'altra. Supportato dalla TV francese Canal+ durante un'intervista ha detto, fra le altre cose, che "il vero colpevole è colui che provoca non chi reagisce".A mio avviso questa è la mentalità di un terrorista (potenziale) uno che, se si ritiene offeso, deriso, leso nei suoi affetti o diritti, si ritiene legittimato a compiere qualsiasi nefandezza pur di lavare l'onta. E' esattamente quanto reitera Zidane: "non ho resistito alle offese, sono un uomo". Questa è la mentalità dell'immigrato maghrebino in Francia? Se mi offendono la sorella davanti a due miliardi di persone gli dò una testata perchè sono un uomo. E se succede in un vicolo buio caro monsieur Zidane? Cosa avresti fatto per dimostrare che sei un uomo?
Il bello è che i Francesi lo difendono anche. Ma ve lo immaginate se lo stesso gesto lo avesse compiuto un nostro giocatore? Lo stesso Materazzi, o Totti o Del Piero? Sarebbe stato linciato mediaticamente anche dalla stampa italiana, gli avrebbero addossato la sconfitta mondiale ed ogni altra cosa possibile. Invece il suo Presidente cosa ha detto? `Caro Zidane - ha detto Chirac - hai l`ammirazione e l`affetto di una nazione intera. Tu sei un virtuoso, un genio del calcio mondiale, sei un uomo di cuore, di coraggio, di carisma. Questo e` il motivo per cui la Francia ti ammira e ti ama`
Complimenti, la Francia è pronta per la jihad calcistica e la vignetta di Artefatti ci sta tutta.
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