mercoledì, luglio 18, 2007

Parco Buoi

Noi Italiani siamo un popolo di buoi. Bestie da cui si trae carne ottima, chianina direi (chiedo conforto a Devid il Buttero Cornetano); belle fette saporite alte tre dita.
E' la dura conclusione a cui sono arrivato riflettendo sul perchè non scrivo più così spesso.

E' vero che il mio lavoro è triplicato rispetto allo scorso anno ma è anche vero che, in un certo senso, mi sono disamorato e quasi rassegnato. Per carità la mia non era una missione rivolta al bene popolare (anche perchè ho poco da insegnare e tanto da ascoltare) ma almeno ero intenzionato ad aprire un dialogo, un confronto, con gli amici, i conoscenti, le persone che frequento occasionalmente o per lavoro e che avevano modo di leggere quanto scrivevo.

Scrivere di politica, incidentalmente, o di problemi sociali pratici, può essere anche controproducente se si ferisce anche involontariamente chi pensa in modo diametralmente opposto a me. Però ne vale la pena se si solleva una discussione, un confronto leale.

Mi accorgo però che negli italiani del 2007 c'è una disaffezione totale per la politica (anche se si scontra con la maniacale ricerca di sicurezza sociale) che a mio avviso deriva dalla cattiva azione dell'attuale Governo. Purtroppo, come in molti avevano previsto, la coalizione che sostiene l'attuale maggioranza è troppo frammentata e disomogenea per poter portare a termine le riforme importanti che il paese necessita ed i provvedimenti urgenti relativi alla sicurezza.

Inoltre la pressione mediatica (serva del potere politico-economico) funge da anestetico sulla massa attovagliata al cospetto del plasma da 40" e finisce col bloccare il pensiero razionale del singolo e incanalare il pensiero su "strade" preconcette pianificate a tavolino da strateghi della comunicazione come Costanzo, che ha il grande merito di averci regalato Costantino, Buona Domenica, la De Filippi con i suoi AMICI (e tutto ciò che ha seguito) e così, da capo famiglia ti ritrovi capo mandriano in un nanosecondo. Sei nel branco di bestie pronte per il macello perchè intorno a te il personaggio più fotografato e ammirato non è Rita Levi Montalcini ma Loredana Lecciso.


Viviamo in un'epoca (ed in una città) sconcertanti, senza più diritti per i cittadini onesti e sempre più garanzie per chi se ne infischia delle leggi a tutti i livelli. Quindi la fanno franca TUTTI coloro che delinquono, dallo lo zingaro che ruba la borsa, al ministro che ruba (magari in Borsa).

Chi invece tenta con la buona volontà e l'impegno quotidiano di risparmiare denaro e mettere via qualche soldo per comprarsi una casa o per pagare il mutuo, vede infrangersi i suoi sogni di stabilità e benessere sui cassonetti stracolmi e maleodoranti, o le schiere di accattoni in ogni angolo della città, le auto parcheggiate in ogni fantasioso modo possibile in seconda e tripla fila, i marciapiedi pieni di vu cumprà o di escrementi di cane, le strade piene di buche che neanche nella striscia di Gaza, sulle quali ogni giorno rischiamo la pelle e via dicendo....... altro che NOTTI BIANCHE! Questi sono giorni oscuri. Il molliccio e Pilatesco Sindaco di Roma ha creato le notti bianche perchè se si facesse la stessa cosa di giorno il Mondo intero vedrebbe come ha ridotto il centro di Roma. Un SUK accanto a Chinatown e Campi Nomadi fra i più grandi d'Europa pagati con le tasche dei contribuenti Romani i cui abitanti di giorno mandano i loro bambini a mendicare e a borseggiare i turisti e di notte rubano le auto (ancora da pagare a rate) o negli appartamenti (con il mutuo di cui sopra). Questo è il risultato di 15 anni di buonismo e di politiche di accoglienza e solidarietà fortemente volute dalla sinistra: l'aver creato i nuovi poveri, anzi l'aver importato i nuovi poveri. Sarò anche di parte e non lo nego ma questa è una verità inconfutabile, per tutti noi purtroppo.


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