giovedì, maggio 10, 2007

Di mese in mese

E' di nuovo un mese che non scrivo.....manco a farlo apposta. Ne succedono di cose....belle e brutte naturalmente. Un amico all'ospedale, un nuovo presidente francese, di destra per giunta; un asilo in cui non si sa cosa sia successo, un Governo sempre più ridicolo se non fosse che ci rimettiamo tutti e che mi mette in imbarazzo su come ridicolizzarlo tanto che alla fine ci rinuncio perchè è già ridicolo abbastanza. Una Milano da bere malgrado un milione di cinesi imbizzarriti che dettano legge a suon di cartamoneta e proiettili. Un' inflazione ai minimi storici (sulla carta) ma che in realtà è più del doppio di quella dichiarata e trita le famiglie più povere spesa dopo spesa, pieno dopo pieno. Una città piena di SUV e macchine da 50.000 € e di immigrati che gli lavano i vetri ai semafori nei primi giorni di caldo primaverile intervallato da temporali in stile tropicale. 7 gol incassati dal Manchester United e 6 rifilati ai ridicoli Campioni d'Italia di Tronchetti Provera (il furbo) e di Moratti (il fesso). Proprio lui, il Tronchetto, per dirla con Beppe Grillo, (un grande malgrado la deriva anarchico-qualunquistica che lo attanaglia e gli ottenebra la mente malgrado sia ad un passo dalla luce della verità assoluta), l'uomo grigio che ha ridotto la Telecom a brandelli facendola pagare a noi e costruendo con giri di denaro inenarrabili le sue fortune e quelle della squadra del suo amichetto nel campionato di calcio più taroccato del mondo. La procura di Napoli sigla il rinvio a giudizio di Moggi (oddio!!! fa ancora paura solo a nominarlo) e dei suoi sodali. Ma i suoi lacchè sono tuttora ai loro posti, ben nascosti, ma ancora lì (attendiamo fiduciosi). RAI nel caos. Risiko bancario in fluida evoluzione, FAMILY DAY incombente, ALITALIA chi se la piglierà? Farà la fine della "Sora Camilla"?

Bah, non mi viene in mente nient'altro e vado a dormire....certo con questo quadretto che ho fatto dovrei andare all'aeroporto e fare un biglietto di sola andata per la Polinesia, altro che a letto!

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