Quei ragazzi dei centri sociali che l'altro giorno in Piazza a Roma hanno bruciato fantocci dei soldati Italiani al grido infame di "10-100-1000 Nassiriya" rappresentano certamente una minoranza ne sono convinto. Ma sono anche convinto che questa minoranza è un esempio vivente dannoso per migliaia di altri ragazzi per bene. Soprattutto per i più giovani.
Un ragazzo di 14 anni che arriva al liceo deve presto "subire" una scelta, nel senso che è costretto a scegliere da che parte stare. Per il modo di vestire, parlare, relazionarsi con i compagni di classe finisce suo malgrado per fare una scelta. A quell'età però le basi su cui fondare una scelta politico-sociale generalmente non ci sono (questo grazie alle carenze della scuola elementare e media che non insegnano a sufficienza l'educazione civica). Questa scelta quindi finisce per essere motivata da cause banali anche esterne al profilo sociale di un ragazzo di quell'età.
A 14 anni è facile essere attratti dai capelli lunghi, da un orecchino o un modo di parlare stravagante. Può capitare anche di invaghirsi di una ragazza e di fare qualsiasi cosa pur di attirare la sua attenzione, anche entrare in una comitiva "sbagliata". La trasgressione è affascinante e lo spirito di contraddizione e di contestazione sono comuni negli adolescenti.
Voglio dire che questi baldi giovanotti del corteo di ieri sono anche il prodotto di una parte della classe politica che ha scientemente coltivato e foraggiato negli anni il fenomeno dei centri sociali (con annessi e connessi quali No Global, Punkabbestia, fricchettoni ed ex sessantottini incanutiti) allo scopo di usarli come grimaldello nelle situazioni in cui bisogna "fare ammuìna" per distogliere l'attenzione da qualcos'altro o per alzare il livello di scontro politico. Insomma per fargli fare il lavoro sporco. Il Comune di Roma (lo dice il bilancio) spende centinaia di migliaia di euro, dei nostri euro per finanziare i centri sociali della capitale.
Quegli ex-cenciosi che ora ricoprono (in giacca e cravatta) cariche più o meno istituzionali nel Governo Prodi hanno sulla loro coscienza la macchia di aver strumentalizzato decine di migliaia di giovani Italiani per i loro interessi di parte. E' facile oggi condannare l'episodio di ieri dopo aver istigato per decenni all'odio contro gli USA e contro i militari in genere.
La Digos sta velocemente identificando gli autori materiali dell'ennesimo vergognoso affronto ai nostri caduti e magari, come ci si augura, questi verranno assicurati alla giustizia e processati ma i responsabili morali sono gli ex-cenciosi.
Quei (poveri) ragazzi possono bruciare quello che gli pare ma sono le loro stesse vite, la loro gioventù, che in realtà stanno bruciando.
domenica, novembre 19, 2006
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
Mi hannop indicato il nome di questo blog e ci ho curiosato un po dentro....beh, che dire, diciamo che l'imparzialità non sembra proprio essere il tuo forte....poi ho visto che ci sono 0 commenti e.....forse ricollego il tutto
Magari se provi ad essere un pochino più obiettivo, forse si riesce ad aprire un dialogo
Ciao
Marco
Posta un commento