giovedì, maggio 25, 2006

Dateci un altro capitano.

Con questa faccia omertosa Fabio Cannavaro, capitano della Nazionale, ieri ha difeso Moggi tentando di fare di tutta l'erba un fascio. Per questo ha suscitato le ire del commissario straordinario Rossi e del Presidente della Federcalcio, Abete, che l'ha costretto ad indire una nuova conferenza stampa, fissata per oggi pomeriggio, e chiarire il significato delle sue dichiarazioni.

Mi astengo dal commentare perchè mi riconosco pienamente in quanto scritto oggi da Riccardo Luna, ex vice direttore della Gazzetta ed attuale direttore de "Il Romanista". Qui di seguito riporto il suo articolo odierno.

COMMISSARIO, LO ARRESTI LEI
Levate quella fascia a Cannavaro. Signor commissario, ci ascolti, ascolti i tifosi di calcio. Questo non è un capitano, questo non è il nostro capitano, questo non è il capitano di una Italia che cerca di uscire dal più grande scandalo pallonaro della sua storia mostrando una faccia pulita. Per dire al mondo che non siamo tutti Moggi, serve subito un altro capitano. Uno che incarni i valori di lealtà sportiva calpestati fino a ieri: uno che rappresenti sul campo la voglia di riscatto che c’è tra i tifosi. Lo diciamo solo per amore di questo sport tradito: ci hanno ingannato per anni e ora chi ha vinto ci viene a dire che non è successo niente, che certe cose le facevano tutti solo che Moggi era il più bravo. Chi pensa queste cose non sa cosa vuol dire la sportività, è pronto ad ogni trucco per vincere e non può essere chi eventualmente solleverà la Coppa del Mondo come fece Dino Zoff nel 1982. Chi pensa queste cose, tanti anni fa, quando era al Parma prima di una finale di Coppa si fece una flebo di Neoton e all’amico che lo riprendeva con la videocamera disse: «Questa è la prova che facciamo tutti schifo». Noi no.

_______________________________________________________

Per fare pulizia anche al Comune di Roma

il 28 e 29 maggio

VOTIAMO DARIO ROSSIN

Nessun commento: