martedì, marzo 07, 2006

Walter Veltroni ha detto: "Un libro che fa male, ma che va letto". Invito tutti a comprarlo perchè è un capolavoro di equidistanza e di giornalismo. E' un saggio di minuziosa ricostruzione del periodo 1970-1985 che fa percepire a chi lo legge perfino l'odore delle cose tanta è la bravura dello scrittore. La lettura di questo testo fa davvero male a tutti, di destra o di sinistra, perchè seziona le colpe di tutte le componenti politiche, sociali ed istituzionali che hanno portato al compiersi di tante tragedie, spesso annunciate.

Non tirerò conclusioni personali sui fatti, perchè questo libro, per me, è il tassello che mancava. Per un ragazzo che allora aveva 16-20 anni e che non poteva comprendere certe logiche, ora si vanno a colmare dei vuoti di informazione. Ma soprattutto, pur non avendo mai preso attivamente parte alla lotta politica, ero un ragazzo che frequentava gli stessi ambienti e andava nelle stesse scuole, in mezzo a loro e, per citare una frase di un celebre film.... io ne ho viste cose.....

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