Nella foto ANSA, un soldato mostra a dei bambini cinesi, come usare un fucile d'assalto.Copiaeincolla da un quotidiano di sinistra di oggi:
PECHINO - CINA. Aveva diffuso su Internet uno scritto favorevole alla democrazia e per questo è stato condannato in primo grado a dieci anni di prigione. Ren Zhiyuan, 28 anni, insegnante, è stato ritenuto colpevole di «sovversione dei poteri dello Stato» dal Tribunale Intermedio del Popolo della provincia dello Shandong. Ren Zhiyuan era stato arrestato nella primavera del 2005, dopo aver diffuso un articolo nel quale sosteneva che «il popolo ha il diritto di rovesciare un tiranno». Un altro articolo diffuso dal giovane insegnante su Internet era intitolato «La strada verso la democrazia».
Questi sono due esempi pratici di cosa significhi COMUNISMO, ancora oggi, nel 2006.
Tornando alle faccende di casa nostra, ieri Prodi non è andato alla fiaccolata a Milano per paura dei fischi di piazza, però ha trovato il tempo per andare ad un pranzo organizzato dalla fondazione Italia-Cina. Il Professore ha detto, in sostanza, che è sbagliato preoccuparsi dell'invasione di prodotti a bassissimo costo e che "il peggior errore che un politico possa fare è non capire dove va il mondo".
Sono anni che il Professore sponsorizza la Cina. Però tutti noi, specie nelle grandi città, vediamo bene cosa succede coi cinesi. Entrano lentamente ma inesorabilmente nell'economia di un quartiere, fino ad assumerne il controllo. All'inizio vendono a poco prezzo beni di qualità scadente, ma la gente non può spendere e ci casca. I cinesi, non rispettando alcuna regola sul lavoro, come quello minorile, vendono anche sottocosto pur di acquisire quote di mercato. Poi quando tutti gli altri commercianti hanno chiuso bottega, i cinesi alzano i prezzi ma la qualità resta scadente. Questo è lo schema del commercio cinese. Vi dico che è infallibile. Ho fatto due volte il giro del mondo ed il fenomeno è impressionante ed è in crescita ovunque venga permesso.
Negli ultimi 3 anni, l'indice della Borsa Cinese è cresciuto del 120% (indovinate a spese di chi!?).
Due anni fa, inoltre, con l'entrata della Cina nel WTO (organizzazione mondiale del commercio), l'afflusso dei loro prodotti è aumentato grazie ai nuovi accordi. Succederà, in gran parte dei paesi che glielo permetteranno, quello che è già successo nei quartieri delle nostre città.
Io non avrò mai la possibilità di rispondere in faccia al signorprodi dove deve andare lui, però potremmo farglielo capire tutti insieme, NON VOTANDO L'UNIONE.
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