giovedì, marzo 02, 2006

Paghiamo noi i terroristi?

Lo sapete che pochi giorni fa la UE ha stanziato 120 milioni di € per la Palestina? Li daranno al Governo Palestinese….a HAMAS. Cioè ad una organizzazione terroristica che ha rivendicato centinaia di attentati ed è stata messa fuorilegge dall’ONU. Soldi anche nostri. Com’è possibile?

E’ innegabile che HAMAS abbia vinto democraticamente le ultime elezioni palestinesi ed abbia il diritto di guidare il suo popolo, ma è altrettanto pazzesco che l’Europa lo sostenga economicamente.
Ora si comincia a dire che questi soldi saranno usati per aiuti umanitari, ma chi garantisce in solido? Se neanche i soldi della beneficenza spesso arrivano a destinazione, figuriamoci di 120 milioni quanto sarà speso in latte, pane e medicine e quanto in Kalashnikov e C4.

Cosa spinge allora l’Europarlamento (o almeno la maggioranza di esso) a finanziare i terroristi? Sarà il latente antisemitismo della sinistra europea? Sarà che la sinistra teme Israele perché è l’avamposto democratico degli USA in Medio Oriente? Sarà che se mai si riuscisse nell’ambizioso tentativo di instaurare la democrazia ed abbattere le dittature in quell’area, si esaurirebbero tutte le argomentazioni della sinistra o di gran parte di essa? Al di là delle dichiarazioni di facciata, nei fatti si riscontra sempre l’appoggio ai palestinesi, qualunque cosa facciano. E la responsabilità degli attacchi terroristici, oltre che agli stati canaglia, va anche a chi, politicamente e nel cuore dell’Europa, gli dà visibilità e appoggio. Questo va ricordato quando si voterà.

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