Per carità, non toccategli i cinesi a Prodi. Se poi a fare la battuta è Berlusconi viene giù il mondo. A Prodi, e soprattutto a NOMISMA (cercate su internet cos'è Nomisma), non va giù che si parli male dei cinesi. Eh sì, perchè al Professore la Cina, e i suoi mercati sono tanto cari. Ci si fanno tanti affari coi cinesi, sono tanti e hanno tanti soldi da dare a chi li aiuta.
Nello specifico, come al solito il SuperNano è un pò sopra le righe, questo sì. Però mica ha detto una cosa campata per aria. "I Cinesi bollivano i bambini e li usavano come fertilizzante" è la frase della discordia. Bene, vediamo un pò:«Il cannibalismo - scrive Philip Short in Mao (Rizzoli) - era comune come durante le carestie della giovinezza di Mao: i contadini si mangiavano reciprocamente i bambini, per evitare di mangiare i propri». E ancora: «Casi del genere - dice padre Bernardo Cervellera, sinologo e direttore di Asianews - sono accaduti. Ne parlano anche Jung Chang e Jon Halliday» nella nuova biografia di Mao. «Tuttavia - conclude -, se oggi si dice di cliniche dove feti sono usati per preparare infusi speciali, mai si è sentito parlare di bimbi bolliti e usati nei campi».
Quindi, ricapitolando, Berlusconi ha letto "Il libro nero del comunismo" ed ha citato quello che c'è scritto, cioè bambini usati come fertilizzante. Ma chi conosce bene la storia dice che non li usavano come fertilizzante, i bambini, ma come cibo o, al massimo, per preparare infusi.
Ah ecco!
Ha ragione ad indignarsi il Professore. Mica si possono calunniare così i cinesi...Berlusconi è il solito bugiardo!
martedì, marzo 28, 2006
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