
E' spuntato un raggio di sole qui mentre scrivo e mi sono reso conto che oggi è il primo giorno di primavera. In effetti i due alberi da frutta qui nel parco di fronte alla mia finestra sono in fiore da un pò, ma finora non sembrava proprio tempo. E' tempo che TUTTI GLI ANIMALETTI DELLA FORESTA si risveglino.
Sboccia la vita dunque, riprende un ciclo e sarebbe bello che, insieme al sole ed al tepore, si risvegliassero anche le coscienze politiche di molti cittadini italiani. Quelli che, delusi per decenni di malgoverno, non votano più e che non hanno votato neanche nel 2001. Se la primavera entrasse anche nei loro cuori, ritroverebbero la voglia, la fiducia e la determinazione per andare alle urne. Capirebbero che le prossime elezioni non sono come tante altre del passato. Si renderebbero conto che il mondo, anche il nostro, è cambiato profondamente negli ultimi 5 anni e che l'aspro scontro politico che si sta svolgendo ne è il termometro. Il blocco di potere che si è formato attorno a Prodi è impossibilitato dalla propria eterogeneità a realizzare quello che promette, ma assolutamente determinato a gestire il potere stesso se gli verrà concesso. Sarebbe straordinariamente importante che l'affluenza al voto fosse alta. Ci vorrebbero tre settimane di primavera di impegno, di telefonate, di chiacchierate. Guardare negli occhi e chiedere a parenti e amici che futuro vogliamo per noi e per i nostri cari.
Se vogliamo che l'Italia rimanga ciò che l'ha resa famosa e bella com'è in tutto il mondo, sarà il caso di andare a votare portando la nonna in braccio, se non ce la fa da sola.
Se vogliamo che il baraccone che ha ricevuto tutti, pur di scalzare l'odiato nemico Berlusconi, rimanga solo un baraccone e non si trasformi in governo, dobbiamo scriverlo sulla scheda elettorale. Non dobbiamo permettergli di sciupare quanto di buono è stato fatto, seppur fra grandi incertezze e difficoltà, perchè vorrebbe dire abbandonare per SEMPRE il modello di Paese in cui crediamo ed in cui siamo abituati a vivere ed a crescere. I compagni di merende di Prodi lo stravolgerebbero completamente. Immigrazione selvaggia con i mille problemi che ne derivano, NO GLOBAL a iosa che sfasciano auto e vetrine quando non gli sta bene qualcosa, politiche economiche da prima repubblica, tasse su tutto, matrimoni o unioni di fatto fra uomini o fra donne.
Dopo cinque anni così il Paese lo hai cambiato per SEMPRE.
Bisogna che mi aiutiate, cari ANIMALETTI, a diffondere queste idee se le condividete e far sì che sia una primavera da ricordare. Viceversa, se passerà così, se questa primavera non sarà vigorosa, rischiamo non solo di non avere un'estate ma di vedere solo autunni ed inverni per parecchio tempo.
E a noi ANIMALETTI LIBERI non piacciono quelle stagioni. Andiamo a cercare gli altri, tana per tana e facciamogli leggere queste parole.
GRAZIE
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